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Nachrichten.fr · July 24, 2026

Nuovi focolai minacciano i comuni del Var

Ponteves – 24.07.2026: Nell’area colpita dall’incendio boschivo in corso da martedi nel Gros Bessillon, nel dipartimento del Var, venerdi pomeriggio sono comparsi diversi nuovi focolai. La situazione e stata aggravata da venti variabili, che hanno riattizzato i punti incandescenti e reso piu difficile l’intervento dei vigili del fuoco. I comuni particolarmente colpiti sono stati Ponteves, Barjols e Chateauvert. Le autorita hanno fatto evacuare a titolo precauzionale diversi quartieri residenziali.

Secondo il bollettino di venerdi 24 luglio, piu di 300 persone sono state portate dalle zone a rischio ai punti di raccolta. A Chateauvert, la gendarmeria ha evacuato tre quartieri. Anche a Ponteves e Barjols i residenti hanno ricevuto messaggi di allerta con l’invito a lasciare le proprie abitazioni. Sono stati attivati i piani comunali di emergenza per garantire alloggi e assistenza alle persone coinvolte.

Circa 1.000 vigili del fuoco con 265 veicoli erano ancora impegnati nelle operazioni. Sono stati supportati dall’aria da un aereo antincendio Dash, quattro aerei antincendio Canadair, tra cui un velivolo proveniente dalla Croazia nell’ambito degli aiuti europei, e tre elicotteri per il lancio d’acqua. La priorita era proteggere persone, abitazioni e vie di comunicazione da un’ulteriore propagazione delle fiamme.

L’incendio era scoppiato a mezzogiorno di martedi 21 luglio nei pressi di Ponteves e si era rapidamente esteso nel massiccio del Gros Bessillon. Secondo la direzione delle operazioni, finora sono stati interessati piu di 2.700 ettari. L’area dell’incendio si estende tra Ponteves, Cotignac, Correns, Montfort-sur-Argens e Chateauvert. La riaccensione attuale non implica necessariamente un ampliamento della superficie complessiva, ma dimostra il pericolo persistente rappresentato dai punti incandescenti.

Nei giorni precedenti erano gia state evacuate diverse centinaia di persone. Dopo un temporaneo miglioramento giovedi, molti residenti avevano potuto rientrare, ma i soccorritori avevano avvertito del rischio di nuove riprese delle fiamme. Venerdi il vento ha trasformato questo timore in realta. I vigili del fuoco hanno dovuto nuovamente adattare la loro strategia e al tempo stesso garantire nuove evacuazioni.

Il bilancio dell’incendio durato piu giorni resta pesante: secondo le informazioni finora disponibili, circa 50 case sono state danneggiate, di cui 25 distrutte. I luoghi di pellegrinaggio di Notre-Dame-de-Graces e il monastero di Saint-Joseph vicino a Cotignac sono stati protetti dalle fiamme. Restano in vigore restrizioni al traffico attorno alle localita colpite, affinche vigili del fuoco, servizi di soccorso e forze di sicurezza possano utilizzare le vie di accesso.

La prefettura del Var e il servizio antincendio SDIS 83 invitano i residenti a rispettare rigorosamente gli avvisi ufficiali, a non recarsi nelle aree di intervento e a chiamare i numeri di emergenza solo in caso di pericolo immediato. La possibilita di contenere stabilmente i nuovi focolai in serata dipendeva dal vento, dall’umidita dell’aria e dall’efficacia delle operazioni di spegnimento. La situazione restava dinamica venerdi sera.

Fonti

  • Prefettura del Var
  • SDIS 83 e AFP tramite Boursorama
  • TV83

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.