La seconda edizione dell’evento podistico “We Run Paris” non si svolgerà. Il Paris Saint-Germain ha ufficialmente annullato l’evento previsto per il 27 e 28 giugno a causa della persistente ondata di caldo nella regione Île-de-France. La decisione è stata determinata dalle eccezionali condizioni meteorologiche e dal forte sovraccarico dei servizi di soccorso nella regione.
Secondo gli organizzatori, la sicurezza di tutti i partecipanti è stata la priorità durante tutta la pianificazione. Pur avendo valutato diverse possibilità per realizzare l’evento nonostante le alte temperature, come punti di distribuzione aggiuntivi di acqua potabile, stazioni di raffreddamento con nebulizzatori d’acqua e un rafforzamento dell’assistenza medica per mitigare gli effetti del caldo, alla fine i rischi hanno prevalso. Nelle condizioni attuali non era possibile garantire un svolgimento sicuro per i più di 15.000 corridori attesi, numerosi volontari e spettatori.
Era previsto un weekend sportivo intorno al Parc des Princes. Sabato si sarebbero dovute tenere le corse per bambini, mentre domenica era in programma la gara principale di dieci chilometri. L’evento è tra i più giovani appuntamenti podistici della capitale francese e aveva già riscosso grande successo alla sua seconda edizione.
Per gli iscritti c’è comunque una buona notizia. Tutte le quote di iscrizione saranno rimborsate integralmente e in modo automatico. Non è necessario effettuare una richiesta o inviare una domanda di rimborso separata. Con questa misura, l’organizzatore intende evitare ai partecipanti ulteriori oneri burocratici.
L’annullamento si inserisce in una serie di decisioni prese dagli organizzatori di eventi sportivi per far fronte alle temperature estreme. Da giorni l’ondata di caldo in gran parte della Francia sta causando gravi limitazioni. Autorità e organizzatori valutano con particolare attenzione gli eventi sportivi non appena le temperature raggiungono valori pericolosi per la salute. In particolare le attività di resistenza sono considerate ad alto rischio in tali condizioni, poiché il surriscaldamento e i problemi circolatori possono diventare pericolosi per la vita nel giro di poco tempo.
La decisione del PSG deluderà sicuramente molti appassionati di corsa, ma dimostra al contempo l’importanza attribuita oggi alla tutela dei partecipanti. Mentre in passato le grandi manifestazioni sportive si svolgevano spesso anche in condizioni difficili, di fronte a frequenti eventi climatici estremi la salute viene sempre più messa al primo posto. Per questo l’annullamento di “We Run Paris 2026” è considerato da molti un passo coerente, anche se molti corridori si erano preparati per mesi a questo weekend.
Autore: C.H.