Indietro

Nachrichten.fr · June 26, 2026

Ondata di caldo: la Francia mobilita i postini per proteggere le persone vulnerabili

Di fronte a un’ondata di caldo eccezionale e persistente, il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha invitato La Poste a una “mobilitazione straordinaria” dei suoi postini. L’obiettivo di questa misura è rafforzare la protezione delle persone particolarmente vulnerabili, soprattutto degli anziani e di chi vive da solo nelle proprie abitazioni. L’iniziativa fa parte di un’estensione più ampia del piano nazionale di protezione dal caldo.

In concreto, i postini dovranno prestare maggiore attenzione alle persone bisognose di protezione durante i loro giri quotidiani di consegna. Saranno invitati a parlare con anziani o persone isolate, a incoraggiarli a iscriversi ai registri comunali per gli abitanti vulnerabili e a ricordare loro le importanti regole comportamentali da seguire in caso di caldo intenso. Queste includono bere a sufficienza, evitare il calore di mezzogiorno e aerare e rinfrescare regolarmente i locali domestici. Se i postini dovessero rilevare situazioni preoccupanti, dovranno segnalarle alle autorità competenti o ai servizi sociali.

Il governo francese motiva l’impiego dei postini con la loro presenza capillare su tutto il territorio nazionale. Soprattutto nelle regioni rurali o nei quartieri dove chi vive da solo ha spesso pochi contatti sociali, i postini sono spesso le uniche persone a passare regolarmente. I loro giri quotidiani dovranno quindi integrare il lavoro dei comuni, dei servizi sociali comunali (CCAS) e delle organizzazioni di aiuto, ma non sostituirlo.

Parallelamente, il governo ha anche attivato il livello operativo più alto del piano nazionale di emergenza sanitaria ORSAN. Ciò consente agli ospedali di impiegare personale aggiuntivo dalla riserva sanitaria e di intensificare la collaborazione tra le strutture sanitarie. Se necessario, possono inoltre essere rimandati interventi medici non urgenti per garantire sufficienti capacità in caso di emergenze legate al caldo.

Secondo la valutazione del governo, l’enfasi è ormai maggiormente posta sulla protezione delle persone che continuano a vivere nelle proprie abitazioni. Le case di cura e le residenze per anziani hanno notevolmente migliorato i loro piani di emergenza e di protezione dal caldo dopo la devastante ondata di caldo del 2003. Tuttavia, le persone che vivono da sole e socialmente isolate restano il gruppo più vulnerabile quando temperature estreme persistono per diversi giorni.

Coinvolgendo i postini, la Francia adotta un approccio pragmatico: si utilizzano le strutture esistenti del servizio pubblico per raggiungere tempestivamente le persone vulnerabili e prevenire il più possibile situazioni di emergenza sanitaria. Proprio in tempi di eventi meteorologici estremi sempre più frequenti, un sistema di allarme precoce di questo tipo a basso impatto assume un’importanza crescente.

Autore: Andreas M. Brucker