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Nachrichten.fr · July 2, 2026

Ondata di calore in Francia: oltre 90 morti per annegamento dal 19 giugno

Parigi – 02.07.2026: Dal 19 giugno in Francia, secondo la ministra dello Sport, più di 90 persone sono morte per annegamento. Il bilancio provvisorio, che Marina Ferrari ha reso pubblico il 2 luglio, allarma autorità, organizzazioni di soccorso e amministrazioni locali. Ella richiama l’attenzione su un’ondata di caldo precoce e intensa che spinge molte persone verso fiumi, laghi e litorali marittimi – spesso anche in tratti non sorvegliati.

Ferrari ha definito la situazione preoccupante e ha delineato i primi provvedimenti: maggiori aree balneari sorvegliate durante le vacanze estive, un’iniziativa per rendere più attrattiva la professione di bagnino nonché una riforma del diploma nazionale per i bagnini con decreto. Non ha indicato scadenze concrete, ma ha fatto riferimento a consultazioni in corso tra ministeri, prefetture e comuni. Le autorità locali hanno già in alcuni casi esteso gli orari di apertura delle spiagge e annunciato pattugliamenti supplementari nei punti balneari noti.

Associazioni come la Fédération française de natation e la Fédération française des maîtres-nageurs sauveteurs spingono per misure a breve termine. Le loro priorità: presenza visibile nei punti critici, delimitazioni chiare nelle zone rivierasche pericolose, squadre mobili su fiumi e canali e campagne informative mirate alle famiglie con bambini piccoli. Allo stesso tempo denunciano una carenza di personale qualificato che rende difficile l’estensione degli orari di sorveglianza. Anche i comuni segnalano difficoltà a reperire abbastanza stagionali per i tratti d’acqua molto frequentati.

Secondo la polizia e i servizi di soccorso molti incidenti avvengono in aree non sorvegliate. Cause frequenti sono i tuffi dai ponti, il bagno nei canali, le correnti sottovalutate alle foci dei fiumi o il nuoto al di fuori delle zone segnalate. Le autorità sanitarie ricordano che bambini e anziani sono particolarmente a rischio. Inoltre, tra gli adolescenti e i giovani adulti si osservano comportamenti di gruppo rischiosi e consumo di alcol vicino all’acqua.

Gli esperti sottolineano l’importanza di solide competenze natatorie. Programmi di familiarizzazione con l’acqua negli asili e nelle scuole, così come lezioni di nuoto accessibili su tutto il territorio, sono considerati misure preventive fondamentali. Le estati precedenti mostrano che i casi di annegamento aumentano durante le ondate di caldo; l’attuale aumento rientra in questo schema. Oltre alla sorveglianza e alla formazione, anche regole semplici sono efficaci: giubbotti di salvataggio in barca, fare il bagno solo in spiagge sorvegliate, non lasciare mai i bambini incustoditi, rispettare gli avvisi su correnti e condizioni meteorologiche.

Il governo ha annunciato il rafforzamento delle strutture di prevenzione e soccorso. Finora però mancano date per nuove normative o posti in organico aggiuntivi. Le prefetture stanno nel frattempo coordinando interventi e misure di sorveglianza sui corsi d’acqua più sotto pressione. Le organizzazioni sanitarie e di soccorso chiedono vigilanza e una rapida attuazione delle misure annunciate, prima che le vacanze estive aumentino ulteriormente l’afflusso.

Fonti

  • Franceinfo
  • Le Parisien
  • Agence Anadolu
  • TF1 Info
  • Boursorama