Montélimar – 04.07.2026: Nella notte tra venerdì e sabato, a Montélimar, durante un violento ingresso in un’abitazione due uomini sono stati gravemente feriti da colpi d’arma da fuoco. Secondo i servizi di soccorso, le squadre sono state allertate poco prima delle 3:30; sul posto hanno trovato un uomo di 50 anni con una ferita da proiettile alla schiena e suo figlio di 22 anni, colpito alla gamba. Entrambi sono stati assistiti sul posto dai sanitari e trasportati negli ospedali della regione. Le autorità hanno descritto il loro stato come grave.
Secondo le prime ricostruzioni, le vittime sono state sorprese nella loro abitazione. Il padre sarebbe stato ferito all’interno dell’edificio, mentre il figlio, secondo quanto riferito, è stato svegliato da rumori ed è stato ferito nell’incontro con i presunti aggressori. Non ci sono indicazioni di acceleranti o di ordigni esplosivi. Le autorità non hanno inizialmente fornito dettagli sull’arma utilizzata.
La polizia ha isolato la zona in un ampio perimetro. Investigatori specializzati della polizia giudiziaria e la scientifica hanno documentato i fori dei proiettili, raccolto bossoli e ascoltato testimonianze nel quartiere. Vengono inoltre analizzate registrazioni di telecamere private e di videocitofoni. L’obiettivo delle indagini è ricostruire la sequenza degli eventi della notte, identificare le vie di fuga e circoscrivere il possibile numero di persone coinvolte.
La Procura di Valence ha assunto la direzione dell’inchiesta e ha aperto indagini per tentato omicidio e lesioni gravi. Si sta inoltre verificando se esistono analogie con precedenti episodi nella zona. Fino a sabato sera non risultavano indizi di persone arrestate come sospette. La polizia invita testimoni che abbiano notato qualcosa di sospetto nella notte in questione o che dispongano di riprese video a contattare il commissariato competente.
Il comune si è detto preoccupato e ha annunciato un temporaneo rafforzamento della presenza di polizia e gendarmerie, soprattutto durante le ore notturne. Per i residenti il municipio ha istituito un punto di contatto per segnalazioni e supporto psicosociale. I familiari dei due feriti, secondo la prefettura, sono seguiti da operatori di crisi; ulteriori informazioni personali non vengono rese pubbliche per ragioni di protezione delle vittime.
Le indagini sono in corso. Non appena saranno disponibili risultati concreti – ad esempio sul movente, sul numero di aggressori o sull’arma utilizzata – Procura e polizia forniranno aggiornamenti. Fino ad allora le autorità chiedono di astenersi da speculazioni non confermate, per non ostacolare il lavoro degli investigatori.
Fonti
- Franceinfo
- Le Dauphiné Libéré