Parigi – 17.07.2026: Nel municipio della capitale francese, una disputa politica si è trasformata in conflitto giudiziario. Venerdì il Conseil de Paris ha autorizzato il sindaco Emmanuel Gregoire a presentare, a nome della città di Parigi, una querela per diffamazione contro Rachida Dati. Secondo fonti vicine a Gregoire, la querela dovrebbe essere depositata in tribunale nei prossimi giorni.
All’origine vi sono diverse dichiarazioni della sindaca del 7° arrondissement e già avversaria di Gregoire alle elezioni comunali. Il 18 maggio Dati aveva scritto sulla rete X che Gregoire era a conoscenza dal 2015 delle segnalazioni del sindaco del 6° arrondissement, Jean-Pierre Lecoq; in dieci anni non sarebbe accaduto nulla. Metteva così in discussione il suo ruolo nella vicenda delle accuse di violenza nel settore parigino dell’assistenza ai minori.
Il 26 maggio Dati ha inasprito le sue critiche. Ha accusato la precedente squadra di Anne Hidalgo e Emmanuel Gregoire di aver trasferito consapevolmente presunti autori di reati sessuali da una scuola all’altra senza coinvolgere la magistratura. Dati ritiene inoltre che la città possa essere penalmente responsabile, in ragione delle sue competenze nell’assunzione del personale addetto all’assistenza.
Il consiglio comunale valuta diversamente tali dichiarazioni. Nella delibera approvata si afferma, secondo AFP, che le accuse ledono l’onore e la reputazione della città, poiché presentano Parigi come un’istituzione che favorisce consapevolmente i reati sessuali e ne avrebbe organizzato l’occultamento. L’oggetto della querela prevista non è quindi l’accertamento dei fatti stessi, bensì la valutazione giuridica di queste specifiche accuse pubbliche.
Nel dibattito erano assenti Gregoire e Dati, come previsto dal regolamento in caso di una simile discussione. I rappresentanti dell’opposizione hanno definito l’iniziativa un tentativo di intimidazione e hanno criticato il fatto che la città, e quindi i contribuenti, finanzi la querela. Jean-Pierre Lecoq ha parlato di un tentativo di resa dei conti. L’esponente dell’opposizione di sinistra Sophia Chikirou ha chiesto a Gregoire di intentare un’eventuale causa a titolo personale e non a nome del comune.
Indipendentemente da ciò, l’esame delle accuse nel settore dell’assistenza resta un tema centrale. Consiglieri di destra e di centro, nonché il gruppo di Chikirou, avevano informato in giugno la procuratrice di Parigi Laure Beccuau ai sensi dell’articolo 40 del codice di procedura penale. Hanno chiesto di esaminare eventuali responsabilità all’interno dell’amministrazione cittadina. Questa segnalazione non costituisce un accertamento giudiziario e non sostituisce una decisione penale.
La città aveva già istituito una missione apartitica di informazione e valutazione. Il suo rapporto dovrà essere presentato entro e non oltre il 20 dicembre 2026. È stata inoltre creata una commissione indipendente presieduta dall’ex giudice minorile Antoine Garapon. Resta da vedere se la querela per diffamazione ora prevista sarà ammessa e come un tribunale valuterà le dichiarazioni di Dati.
Fonti
- AFP via Boursorama, 17.07.2026
- Conseil de Paris, delibera sulla missione di informazione e valutazione
- Città di Parigi, comunicazione sulle misure di protezione nel settore dell’assistenza
- Le Parisien, articolo sulla denuncia presentata da esponenti dell’opposizione