Barcellona – 02.07.2026: Paul Seixas ha tenuto a Barcellona la sua prima grande conferenza stampa come designato capitano della Decathlon CMA CGM – riassumendo al contempo la forza della Tour de France. “Un’altra dimensione”, ha definito il 19enne francese il salto nella Grande Boucle. La folla nella mixed zone, i fari accecanti, le numerose domande da Francia, Spagna e redazioni internazionali: per Seixas il Grand Départ è la prova del fuoco – e allo stesso tempo la conferma che la squadra crede possa svolgere un ruolo nella classifica generale per tre settimane.
Sportivamente la Decathlon CMA CGM punta su una doppia strategia: con Olav Kooij ha uno sprinter dedicato per le tappe pianeggianti, mentre a Seixas viene garantito supporto per le giornate più impegnative. Ciò richiede priorità chiare in gara: protezione per Kooij nelle volate di gruppo, sostegno solido per Seixas nei finali ondulati e in montagna. Internamente gli otto corridori sono stati assemblati in modo da avere domestici per l’alta montagna e forze robuste per i tratti esposti al vento e le lotte di posizione. Si punta a evitare perdite di tempo precoci, controllare le fughe e organizzare i cambi materiale senza intoppi.
Alle telecamere Seixas è apparso calmo, quasi asciutto – un debuttante che non cerca parole grandi. Ha delineato un approccio conservativo: correre con attenzione, evitare cadute, risparmiare energie nei primi giorni e sfruttare le occasioni in modo selettivo. I paragoni con giovani talenti del passato sono inevitabili, anche perché osservatori esperti come Miguel Indurain hanno recentemente elogiato le sue qualità; l’entourage però cerca di smorzare le aspettative e sottolineare il percorso di crescita.
Si è parlato anche della preparazione immediata. Secondo quanto riferito dopo una recente caduta, Seixas avrebbe completato ordinatamente i blocchi di allenamento sulle Alpi, hanno fatto sapere fonti di squadra. La partecipazione non è in discussione, la condizione per correre è garantita – una notizia importante prima dei percorsi stretti in città e delle nervose lotte di posizione all’avvio del Tour.
Barcellona fa da cornice: presentazione della squadra la sera, impegni ufficiali, i primi sopralluoghi del percorso. Per la Decathlon CMA CGM inizia una missione con due obiettivi misurabili: vittorie di tappa nelle volate e una curva di sviluppo affidabile del loro giovane capitano. Seixas sa che la continuità sarà più importante di un segnale d’effetto precoce. Il piano: correre rischi solo dove la topografia lo consente, mostrare presenza sulle salite, restare costanti nelle cronometro e colpire nella terza parte finale del Tour. A Parigi, il 26.07.2026, si tireranno le somme – fino ad allora contano disciplina, intesa e sangue freddo.
Fonti
- franceinfo
- L’Equipe
- CyclingNews
- Le Parisien
- Eurosport