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Nachrichten.fr · August 13, 2026

Perché i dati francesi sugli incendi della vegetazione differiscono

Parigi – 13.08.2026: Dall’inizio dell’estate, in Francia circa 120.000 ettari di vegetazione sono stati interessati da incendi, secondo dati preliminari delle autorità. Il numero può essere sensibilmente più elevato rispetto ai successivi bilanci delle superfici effettivamente bruciate. Non si tratta di una contraddizione, ma dipende da definizioni, metodi di misurazione e tempi di rilevazione differenti. I dati operativi vengono aggiornati durante un incendio più rapidamente dei valori finali verificati cartograficamente.

Per area interessata dal fuoco si intende in linea di principio l’intero territorio attraversato da un incendio. All’interno di questo perimetro possono tuttavia trovarsi zone in cui la vegetazione è stata danneggiata solo in misura minima o è rimasta completamente intatta. Tra queste figurano strade, superfici rocciose, corsi d’acqua, fasce disboscate e isole di vegetazione non danneggiata. L’estensione esterna di un’area incendiata e la superficie vegetata effettivamente danneggiata non coincidono quindi necessariamente.

Anche il concetto di superficie bruciata dipende dalla banca dati utilizzata. Nei sistemi ufficiali di segnalazione, boschi, altre superfici boscate, aree cespugliose, praterie e terreni agricoli possono essere registrati separatamente. Questa distinzione è essenziale per valutare i danni forestali. Un incendio può attraversare una vasta area senza distruggere ovunque le chiome degli alberi o interi popolamenti. Inoltre, gli incendi sotterranei, di superficie e di chioma lasciano danni di intensità molto diversa.

Le prime stime si basano spesso su osservazioni aeree, indicazioni dei vigili del fuoco e confini inizialmente tracciati in modo approssimativo dell’area incendiata. Dopo la conclusione delle operazioni di spegnimento, i contorni possono essere determinati con maggiore precisione mediante fotografie aeree, dati satellitari e controlli sul posto. La superficie indicata può quindi essere corretta al rialzo o al ribasso. Nella banca dati nazionale BDIFF, le informazioni sugli incendi boschivi vengono riunite dopo ulteriori verifiche.

Anche i confronti con gli anni precedenti sono attendibili solo se si basano sulle stesse categorie. La statistica dell’Istituto francese di geografia e foreste IGN sulle superfici forestali e altre superfici boscate interessate dal fuoco non include automaticamente tutti i tipi di vegetazione colpiti. Altri bilanci considerano inoltre superfici naturali o agricole. Un elevato numero di ettari può quindi descrivere l’estensione spaziale degli incendi senza corrispondere a una superficie altrettanto ampia di foresta completamente distrutta.

Per comuni, residenti, assicuratori e settore forestale, una delimitazione precisa resta comunque importante. Da essa dipendono la valutazione dei danni, il rimboschimento, gli indennizzi e le misure di protezione. Secondo il Ministero dell’Ambiente, nove incendi della vegetazione su dieci sono riconducibili all’azione umana. I 120.000 ettari attualmente indicati rappresentano pertanto una stima provvisoria della situazione; bilanci precisi dei danni saranno disponibili solo dopo l’analisi delle singole aree incendiate.

Fonti

  • Franceinfo
  • Ministère de la Transition écologique
  • Institut national de l’information géographique et forestière
  • Géorisques

Artikel mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt (Transparenzhinweis im Sinne von Artikel 50 der Verordnung (EU) 2024/1689 – EU AI Act).