Périgueux – 02.07.2026: La città di Périgueux mette a disposizione dell’associazione “Le Canon français” una sala comunale per eventi. Il sindaco e l’amministrazione comunale hanno dichiarato che la richiesta era formalmente regolare e che, secondo la normativa vigente, non esiste un motivo sufficiente per vietare l’affitto. Un divieto è contemplabile solo se viene plausibilmente dimostrato un pericolo concreto per l’ordine pubblico. Il Comune ha richiamato l’obbligo di neutralità e di parità di trattamento nell’assegnazione degli spazi pubblici.
La decisione ha suscitato immediatamente opposizione. Partiti di sinistra e iniziative locali criticano il fatto che il Comune dia spazio a un format che polarizza politicamente e che in passato è stato associato a episodi problematici. Richiamano il finanziamento dell’associazione da parte dell’imprenditore Pierre-Édouard Stérin e le controversie relative a banchetti precedenti. Secondo i media, in un grande evento a Caen nell’aprile 2026 sono state documentate espressioni e gesti razzisti; la procura di Caen ha avviato un’indagine. A Périgueux i critici stanno convocando manifestazioni. Polizia e prefettura tengono la situazione sotto osservazione; finora non sono stati segnalati grandi incidenti.
Sul piano giuridico il Comune si muove su una linea sottile. I comuni francesi, di norma, non possono negare arbitrariamente l’accesso a spazi pubblici. Gli interventi sono ammessi generalmente solo in caso di prevedibili e concrete perturbazioni dell’ordine pubblico o se ci sono misure imposte dai tribunali. Secondo il Comune, al momento non esistono elementi di questo tipo. Gli oppositori dell’affitto stanno valutando azioni legali; fino al pomeriggio non risultavano registrate presso i tribunali amministrativi istanze corrispondenti. Potrebbe essere presentato in tempi brevi un ricorso d’urgenza basato sulla prevenzione dei pericoli.
La questione ha nel frattempo attirato attenzione anche a livello sovraregionale. A livello nazionale si discute fino a che punto i comuni possano intervenire in occasione di eventi politicamente carichi e quali criteri valgano per le previsioni di rischio. I rappresentanti delle autorità di sicurezza sottolineano una sorveglianza attenta finché sono in corso indagini relative a eventi precedenti. Allo stesso tempo i giuristi comunali ricordano che le decisioni restrittive devono reggere in sede giudiziaria e dunque essere motivate con cura.
Per Périgueux lo scontro è una prova cruciale: l’amministrazione comunale deve bilanciare il principio della parità di trattamento sul piano giuridico, la tutela da possibili disordini e la forte pressione politica. Se dovessero emergere nuovi elementi dalle indagini o un tribunale decidesse diversamente, l’affitto potrebbe essere rivalutato a breve. Fino ad allora la sala rimane prenotata e, secondo quanto dichiarato, le autorità di sicurezza si stanno preparando a una presenza adeguata alla situazione.
Fonti
- Franceinfo
- Radio France / France Inter
- Public Sénat
- Le Parisien