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Nachrichten.fr · July 9, 2026

Périscolaire parigino: la procura fa appello contro l’assoluzione di un animatore

Parigi – 09.07.2026: La procura di Parigi ha fatto ricorso contro l’assoluzione di un ex animatore del settore périscolaire parigino. Il tribunale penale ha assolto l’uomo martedì dall’accusa di abusi sessuali su diversi bambini della École maternelle Alphonse-Baudin. A fondamento la camera ha fatto riferimento a un dubbio molto serio e a prove materiali insufficienti. Indipendentemente da ciò, il tribunale ha confermato una condanna parziale per molestie ai danni di colleghe.

L’imputato, identificato negli atti come David G., era accusato di presunti reati a danno di nove bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni. Le accuse riguardano il periodo tra settembre 2024 e aprile 2025. Secondo la procura il ricorso è stato presentato nei termini; in primo grado l’accusa aveva chiesto una pena detentiva di tre anni, di cui uno da scontare effettivamente. Con il ricorso la posizione probatoria e giuridica sarà nuovamente esaminata in un grado superiore; sono possibili anche valutazioni integrative delle dichiarazioni e degli elementi disponibili.

Il caso si inserisce nel contesto di una situazione tesa da mesi nel périscolaire parigino. Dall’inizio del 2026 numerosi dipendenti sono stati sospesi cautelarmente, e sono in corso vari procedimenti d’indagine e giudiziari. L’amministrazione comunale ha rafforzato i controlli interni e ha comunicato aggiornamenti sulle misure disciplinari. Sul piano politico un gruppo di lavoro paritetico si occupa di procedure di selezione, vigilanza e catene di segnalazione, ed è stata avviata anche una verifica parlamentare delle strutture. L’obiettivo è colmare le lacune di protezione e precisare standard vincolanti per reclutamento, formazione e supervisione.

I rappresentanti dei genitori e le famiglie interessate hanno reagito in modo diverso alla sentenza: mentre alcuni sottolineano il rigoroso attaccamento al principio «in caso di dubbio a favore dell’imputato», altri chiedono passi più rapidi nella prevenzione e chiare vie di informazione tra scuole, gestori e autorità. Sul piano giuridico resta la presunzione di innocenza. Qualora il tribunale d’appello confermasse l’assoluzione, la condanna parziale per molestie resterebbe invariata; in caso di decisione diversa potrebbe esserci una nuova determinazione della pena.

La procura richiama la particolare vulnerabilità dei bambini e la necessità di rendere i processi istituzionali solidi. Allo stesso tempo i giuristi sottolineano che le dichiarazioni di bambini molto piccoli richiedono particolare cautela durante l’audizione e nella valutazione. La data dell’udienza d’appello non è ancora resa pubblica. Fino ad allora proseguono le verifiche interne nelle strutture interessate, accompagnate da corsi di formazione sulla protezione dei minori, vie di escalation più chiare e indicazioni per i genitori su come segnalare eventuali sospetti.

Fonti

  • franceinfo
  • TF1 Info
  • Le Parisien
  • AFP (via Boursorama)
  • Tribunal judiciaire de Paris (comunicato stampa)

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.