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Nachrichten.fr · July 6, 2026

Più di 30 focolai nel Gard da venerdì: la prefettura avverte di un aumento del rischio incendi boschivi

Nîmes – 06.07.2026: I vigili del fuoco del dipartimento del Gard (SDIS 30) hanno segnalato e combattuto da venerdì più di 30 focolai. La maggior parte degli incendi è stata rapidamente portata sotto controllo prima che si sviluppassero in vasti incendi boschivi. Determinanti sono state le segnalazioni tempestive, l’impiego rapido di aeromobili e elicotteri antincendio e squadre di terra ben collaudate. Le autorità parlano comunque di una situazione tesa, alla luce della siccità persistente e delle temperature estive elevate.

Secondo la prefettura, a seconda degli interventi, fino a 150 pompieri sono stati impegnati contemporaneamente. In diversi casi sono stati impiegati Canadair e elicotteri per raffreddare i margini delle fiamme e rallentarne la propagazione. Dove gli incendi si sono avvicinati ad aree abitate, i comandi di intervento hanno disposto evacuazioni precauzionali e chiusure temporanee di strade. Non sono state fornite inizialmente informazioni su feriti; la prefettura sottolinea che la protezione delle vite umane e delle infrastrutture critiche è prioritaria.

Le autorità attribuiscono gran parte degli inneschi a attività umane – per esempio lavori all’aperto, smaltimento improprio di brace o scintille prodotte da macchinari. Nel dipartimento sono in vigore, nella stagione in corso, norme più severe: è vietato il fuoco aperto nei boschi e nelle loro zone di confine; alcuni lavori forestali e agricoli sono limitati a seconda del livello di pericolo. Le violazioni possono comportare sanzioni pecuniarie e conseguenze penali se viene accertata negligenza.

Operativamente il Gard si affida alla strategia, attivata a livello nazionale, degli attacchi iniziali massicci. Il centre opérationnel départemental coordina lo spostamento delle forze tra i comuni, in modo che i nuovi focolai possano essere rapidamente affrontati. Questa tattica, perfezionata in Francia dopo le severe stagioni di incendi degli anni passati, mira a soffocare i piccoli incendi sul nascere, prima che vento e orografia ne favoriscano la propagazione.

Per la popolazione restano fondamentali prudenza e disciplina nelle segnalazioni. Chi vede fumo o fiamme deve chiamare immediatamente il numero di emergenza 18 o il 112, lasciare libere le vie di accesso per i mezzi di soccorso e seguire le istruzioni di polizia e vigili del fuoco. Soggiorni e attività in aree boschive e cespugliose particolarmente a rischio possono essere vietati temporaneamente; bisogna osservare la segnaletica e le indicazioni della prefettura.

La situazione nel Gard si inserisce in un’ampia ondata di incendi all’inizio di luglio 2026 nel sud della Francia, che ha interessato anche i dipartimenti vicini. Mentre proseguono le operazioni di bonifica e le ronde antincendio, la prefettura e il SDIS 30 avvertono che anche piccole distrazioni possono avere conseguenze rilevanti nelle condizioni attuali.

Fonti

  • Franceinfo
  • Préfet du Gard / Préfecture du Gard
  • Le Parisien