Parigi – 02.07.2026: Dopo una breve fase meteorologica con temperature più moderate, la Francia e le sue autorità si preparano nuovamente a un periodo di caldo marcato. Secondo le analisi di Météo‑France aumenta nettamente la probabilità che, nella settimana a partire dal 6 luglio 2026, si registrino valori molto elevati su scala nazionale. I modelli prevedono una terza ondata di calore nel giro di poche settimane, sebbene intensità e precisa estensione possano ancora variare.
Sinotticamente, un possente anticiclone delle Azzorre potrebbe spostarsi verso est e convogliare aria calda e secca dal Nord Africa e dalla Penisola Iberica sulla Francia. A seconda della posizione dell’asse di alta pressione, in pianura localmente i massimi giornalieri potrebbero superare nettamente i 35 °C; in alcuni scenari si ipotizzano localmente anche attorno ai 40 °C. Potrebbero essere interessate soprattutto il Sud, l’area mediterranea, la Corsica nonché parti dell’Est e delle Prealpi. Anche nell’area metropolitana di Parigi, secondo le conoscenze attuali, è nuovamente realistico il superamento della soglia dei 30 °C.
I servizi meteorologici sottolineano al contempo le incertezze residue. Piccoli spostamenti dei campi di pressione possono determinare notevoli differenze regionali nei valori massimi e nelle notti tropicali. Météo‑France aggiornerà quotidianamente mappe di allerta e livelli; l’attivazione del piano nazionale di protezione dal caldo è a discrezione delle prefetture. I comuni sono invitati a predisporre luoghi di raffrescamento, verificare punti di distribuzione dell’acqua potabile e organizzare servizi di assistenza per i gruppi vulnerabili.
Le autorità sanitarie ricordano che sono particolarmente a rischio le persone anziane, i lattanti, le donne in gravidanza, i malati cronici e i lavoratori che operano all’aperto. Si raccomandano assunzione regolare di liquidi, pasti leggeri, raffreddare gli ambienti domestici aerando con costanza nelle ore notturne e mattutine, evitare sforzi fisici nelle ore più calde della giornata e frequentare luoghi ombreggiati o climatizzati. Vicini e familiari dovrebbero contattare attivamente le persone a rischio.
Le condizioni di contorno possono amplificare il carico termico: siccità persistente del suolo e delle acque stagnanti favorisce temperature diurne elevate, mentre le aree urbane riscaldate con scarsa permeabilità vegetale tendono a prolungare le notti tropicali. Superfici marine già riscaldate nel settore occidentale del Mediterraneo possono agevolare l’afflusso di masse d’aria molto calde, ma non sono un indicatore sufficiente per i picchi locali.
La popolazione è invitata a seguire attentamente le indicazioni regionali di Météo‑France e dei servizi sanitari competenti e a rispettare le indicazioni su acqua potabile, locali di raffrescamento nei trasporti pubblici e adeguamenti di eventi. Se e dove entreranno in vigore livelli ufficiali di allerta per il caldo, la decisione verrà presa verosimilmente a breve termine in base ai prossimi run modellistici, appena prima dell’inizio previsto dell’episodio.
Fonti
- Franceinfo
- Météo‑France
- Le Monde
- Science et Vie