Ankara – 06.07.2026: Nella capitale turca la situazione della sicurezza è stata notevolmente inasprita a pochi giorni dal vertice NATO. Secondo resoconti concordanti dei media nazionali e internazionali, nelle ultime giornate le autorità hanno arrestato temporaneamente numerose persone. Le autorità parlano di operazioni coordinate contro presunti estremisti e gruppi ritenuti propensi alla violenza. Rappresentanti dell’opposizione e organizzazioni per i diritti umani criticano invece che, con il pretesto della sicurezza, vengano anche represse proteste pacifiche e lo spazio pubblico sia fortemente regolamentato.
Nei quartieri centrali sono stati istituiti controlli aggiuntivi, nei nodi di traffico pattugliano unità speciali e per diverse piazze sono in vigore divieti temporanei di assembramento. I testimoni oculari descrivono perquisizioni estese di borse e veicoli, a volte anche controlli dei documenti già all’uscita della metropolitana. Secondo fonti dell’opposizione, nell’ambito di piccole manifestazioni non autorizzate contro l’alleanza sarebbero state fermate decine fino a centinaia di persone. Non sono disponibili cifre concrete e verificabili in modo indipendente; le autorità statali non forniscono un bilancio complessivo e rimandano a procedure in corso.
Le organizzazioni per i diritti umani richiamano il rispetto degli standard dello stato di diritto in vista dell’evento internazionale. Human Rights Watch ha criticato prima dell’evento la vasta applicazione di prescrizioni sulle manifestazioni e ha chiesto criteri trasparenti per l’intervento nella libertà di riunione. Giuristi sottolineano che divieti a breve termine e zone di interdizione estese devono essere giustificati in modo valido davanti ai tribunali. Le autorità ribattono che in tempi di maggiore rischio sono necessarie misure preventive per proteggere le delegazioni, i residenti e i visitatori.
Il vertice NATO è fissato per il 7 e l’8 luglio. Sono attese delegazioni degli Stati membri, tra cui numerosi capi di stato e di governo e la nuova leadership dell’alleanza. Secondo la NATO, in agenda ci sono la capacità difensiva sul fianco orientale, il sostegno all’Ucraina, la difesa aerea e la cooperazione nel settore degli armamenti. L’incontro comporta ampie restrizioni al traffico; diverse arterie principali di Ankara saranno chiuse temporaneamente, gli accessi al centro congressi saranno consentiti solo ai veicoli accreditati. Gli hotel nelle vicinanze dei palazzi governativi sono protetti da anelli di sicurezza e lo spazio aereo è soggetto a misure aggiuntive durante le ore principali.
I media locali riportano che l’amministrazione cittadina e la polizia hanno istituito hotline per i residenti, per informarli su chiusure, deviazioni e cambiamenti dell’ultimo minuto. I commercianti nei quartieri interessati prevedono cali di fatturato, alcune attività hanno annunciato orari ridotti per i giorni del vertice. Parallelamente l’opposizione continua a chiamare a manifestazioni pacifiche, ma sottolinea che le proteste sono possibili solo nelle aree autorizzate. Non è chiaro se misure aggiuntive resteranno in vigore oltre la conclusione del vertice; le autorità rimandano a una valutazione della situazione in corso.
Fonti
- franceinfo
- Human Rights Watch
- NATO
- Anadolu Agency
- Reuters/Boursorama
- Euronews
Artikel mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt (Transparenzhinweis im Sinne von Artikel 50 der Verordnung (EU) 2024/1689 – EU AI Act).