Mâcon – 05.08.2026: Il Tour de France Femmes lascia la Borgogna e affronta una tappa che offre alle cicliste poche occasioni per recuperare. La quinta frazione si sviluppa su 140 chilometri da Mâcon a Belleville-en-Beaujolais. La partenza ufficiale è fissata alle 13.45; al momento della pubblicazione non era ancora disponibile un risultato.
Otto salite classificate e circa 2.900 metri di dislivello rendono la giornata il primo serio banco di prova dopo la cronometro individuale di Digione. La strada sale quasi subito dopo la partenza. Sulla Côte de Cenves e sul Col de Gerbet il gruppo potrebbe frazionarsi presto. Altri strappi brevi e irregolari richiederanno poi alle squadre una gestione precisa delle energie.
I passaggi chiave arrivano nell’ultimo terzo. Il Col de Durbize è lungo 3,6 chilometri e presenta una pendenza media del 5,8 per cento. Al Mont Brouilly attendono tre chilometri al 7,7 per cento di media. Entrambe le salite offrono alle cicliste esplosive l’occasione per attaccare. Dalla cima del Mont Brouilly restano 10,6 chilometri prevalentemente in discesa fino al traguardo. Chi riuscirà ad avvantaggiarsi dovrà difendere il margine in discesa con determinazione e sicurezza tecnica.
Nella classifica generale Marlen Reusser indossa la maglia gialla. La svizzera ha vinto il 4 agosto la cronometro individuale di 21 chilometri tra Gevrey-Chambertin e Digione, con quattro secondi di vantaggio su Lieke Nooijen. Demi Vollering ha perso 17 secondi da Reusser e affronta la quinta tappa al secondo posto della generale, con un ritardo di 14 secondi.
Il terreno collinare dovrebbe adattarsi meglio a Vollering rispetto allo sforzo regolare contro il tempo. La sua squadra, FDJ United-SUEZ, può tentare di mettere Reusser sotto pressione sulle numerose salite e di impegnare presto le sue compagne. Anche Kasia Niewiadoma-Phinney, Elisa Longo Borghini, Paula Blasi e Anna van der Breggen restano abbastanza vicine alla maglia gialla dopo la cronometro da poter tentare attacchi tattici.
Per Reusser la difficoltà consiste nel controllare la corsa senza dover rispondere personalmente a ogni azione. La Movistar dovrà proteggerla il più a lungo possibile sulle strade strette e ondulate, tenendo al tempo stesso d’occhio le pericolose fuggitive. Un gruppo numeroso in fuga potrebbe giocarsi la vittoria di tappa, mentre dietro le candidate alla classifica generale lotterebbero per i secondi.
Il percorso attraverso il Beaujolais favorisce così diversi sviluppi di gara: un successo da una fuga, un attacco tardivo sul Mont Brouilly oppure la decisione di un piccolo gruppo di testa a Belleville-en-Beaujolais. Considerato il profilo, uno sprint di massa classico appare poco probabile. L’ultima salita valida per la classifica degli scalatori è posta a soli 10,6 chilometri dal traguardo.
Fonti
- Tour de France Femmes avec Zwift – pagina ufficiale della tappa
- Tour de France Femmes avec Zwift – percorso generale ufficiale
- Cyclingnews – resoconto della cronometro della quarta tappa
- Franceinfo RSS
Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.