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Nachrichten.fr · July 22, 2026

Riforma dello sport professionistico approvata: piu potere alle federazioni, linea dura contro la pirateria

Parigi – 22.07.2026: Nello sport professionistico francese, gli equilibri cambiano. L’Assemblea nazionale ha approvato il testo di compromesso il 20.07.2026, seguita dal Senato il 21.07.2026. E’ stato cosi superato l’ostacolo parlamentare per la riforma dell’organizzazione, della gestione e del finanziamento dello sport professionistico. Al centro vi e un’idea semplice: le federazioni devono tornare ad avere maggiore voce in capitolo quando leghe, club e diritti mediatici dettano il ritmo.

Le federazioni sportive delegate ricevono strumenti sensibilmente piu efficaci nei confronti delle leghe professionistiche. Potranno modificare le loro decisioni, dopo una preventiva procedura di conciliazione, qualora queste contrastino con statuti, regolamenti o con l’interesse generale della rispettiva disciplina sportiva. In caso di gravi violazioni degli obblighi o di rischio per il finanziamento, una subdelega potra inoltre essere revocata. La decisione richiede l’approvazione del ministero dello Sport.

La misura riguarda in particolare il calcio, la cui architettura economica e da anni sotto pressione. Se una lega non riesce stabilmente a rispettare i propri obblighi, puo seguirne lo scioglimento; patrimonio e obbligazioni passerebbero allora alla federazione fondatrice. Al tempo stesso, il testo garantisce ai club una prospettiva nelle societa commerciali per la commercializzazione dei diritti mediatici: federazione e club dovranno detenere congiuntamente almeno l’80 per cento del capitale e dei diritti di voto.

Anche il controllo interno si rafforza. Le leghe professionistiche dovranno riferire ogni anno sull’esercizio delle loro funzioni. Per il personale dirigente si applicano limiti alle retribuzioni e i conflitti di interesse vengono definiti con maggiore precisione. Chi dirige una lega o siede nel suo organo direttivo non potra al contempo detenere partecipazioni o ricoprire incarichi presso un’emittente coinvolta nella commercializzazione dei diritti audiovisivi. La riforma pone cosi l’indipendenza della gestione delle competizioni al di sopra dei rapporti d’affari di breve periodo.

Per lo sport femminile non si tratta soltanto di un generico mandato di promozione. In futuro le federazioni potranno costituire due leghe professionistiche, una per il settore maschile e una per quello femminile. Se entrambi sono gestiti da un’unica lega, questa dovra documentare nel proprio rapporto annuale misure concrete lungo il percorso verso la parita. Le federazioni dovranno inoltre rendere pubblico, dopo ogni stagione, il modo in cui hanno attuato la solidarieta finanziaria tra lo sport professionistico maschile e quello femminile.

Anche la lotta contro le dirette streaming illegali ottiene uno strumento piu incisivo. I titolari dei diritti potranno trasmettere all’autorita di regolazione dei media Arcom i dati identificativi di offerte illegali fino a quel momento sconosciute. Un sistema automatizzato, sotto il controllo dell’autorita, dovra consentire un blocco immediato durante una trasmissione in corso. Arcom potra intervenire, sospendere i blocchi e infliggere sanzioni pecuniarie in caso di mancato rispetto delle misure ordinate.

Si aggiungono regole piu severe per gli agenti sportivi. Le federazioni dovranno controllarne annualmente l’attivita, registrare i flussi di pagamento e le persone coinvolte, nonche pubblicare l’elenco degli agenti autorizzati. I contratti potranno durare al massimo tre anni; il compenso complessivo degli agenti coinvolti sara in linea di principio limitato al dieci per cento del valore contrattuale. Per lo sport professionistico non si tratta di una singola ristrutturazione, ma di un nuovo quadro di regole per la distribuzione di influenza, denaro e responsabilita.

Fonti

  • Senato: dossier legislativo sulla riforma dello sport professionistico
  • Senato: testo definitivamente approvato del 21.07.2026
  • Assemblee nationale: testo approvato dopo la commissione di conciliazione
  • Le Monde du Droit: resoconto dell’approvazione nell’Assemblea nazionale

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