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Nachrichten.fr · August 2, 2026

Rinnovare la crema solare ogni due ore, subito dopo acqua e sudore

Parigi – 02.08.2026: In caso di permanenza prolungata all’aperto, la crema solare dovrebbe essere riapplicata circa ogni due ore. Tuttavia, questa indicazione diffusa non garantisce che la pellicola protettiva rimanga completamente efficace per tutto questo tempo. Come spiega Franceinfo citando le raccomandazioni sanitarie francesi, la protezione effettiva dipende anche dal fatto che la pelle entri in contatto con l’acqua, sudi molto o venga asciugata.

Dopo il nuoto è quindi necessario riapplicare subito la crema. Questo vale anche per i prodotti indicati come resistenti all’acqua. L’assicurazione sanitaria francese Assurance Maladie sottolinea che tale indicazione non promette una protezione invariata per un’intera giornata al mare o in piscina. Acqua, movimento e permanenze prolungate all’aperto possono compromettere lo strato applicato.

Lo stesso vale durante lo sport, il lavoro fisico o in caso di forte sudorazione. Anche strofinare la pelle con un asciugamano rimuove una parte del prodotto. Chi continua a esporsi al sole dovrebbe quindi applicare nuovamente con cura la crema sulle zone scoperte, senza aspettare che siano trascorse due ore dall’ultima applicazione.

Secondo Assurance Maladie, la prima applicazione dovrebbe avvenire circa 30 minuti prima dell’esposizione al sole. Il prodotto deve essere distribuito generosamente e in modo uniforme. Nella pratica, spesso se ne usa troppo poco, con il risultato che non si raggiunge il fattore di protezione solare indicato. Orecchie, tempie, nuca, dorso delle mani e dorso dei piedi vengono facilmente dimenticati. Il prodotto scelto dovrebbe proteggere sia dai raggi UVB sia dai raggi UVA.

Un fattore di protezione solare elevato non prolunga indefinitamente il tempo che una persona può trascorrere al sole senza rischi. L’assicurazione sanitaria raccomanda almeno un fattore di protezione 30. Per i bambini è preferibile una protezione UVA e UVB con fattore di protezione 50. Neonati e bambini piccoli dovrebbero, se possibile, non essere esposti affatto al sole diretto.

La crema solare rappresenta inoltre solo una parte della prevenzione. L’Istituto nazionale francese del cancro raccomanda inoltre abiti a trama fitta, un cappello, occhiali da sole adeguati e soste regolari all’ombra. Tra le 12 e le 16 è opportuno evitare il più possibile il sole estivo diretto, poiché in questa fascia oraria la radiazione ultravioletta può essere particolarmente intensa. Le misure di protezione sono utili anche con il cielo nuvoloso, poiché i raggi UV penetrano in parte attraverso le nuvole.

Particolare cautela è necessaria per i bambini e per le persone con pelle molto chiara o sensibile. Arrossamento, dolore o sensazione di calore possono indicare una scottatura solare. Le persone interessate dovrebbero allontanarsi immediatamente dal sole e proteggere la pelle da ulteriore esposizione ai raggi. In caso di ustioni estese, gravi o con vesciche, Assurance Maladie consiglia una valutazione medica.

Fonti

  • Franceinfo
  • Assurance Maladie
  • Institut national du cancer

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.