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Nachrichten.fr · June 25, 2026

RN punta sull’adattamento anziché sulla riduzione delle emissioni: annunciato un piano climatico da oltre 40 miliardi di euro

Secondo Franceinfo, il Rassemblement National (RN) presenterà all’inizio della prossima settimana un “piano climatico” del valore di 40 miliardi di euro. Con questa iniziativa, il partito presenterà per la prima volta un programma di investimenti dettagliato per affrontare le conseguenze del cambiamento climatico.

Dalle informazioni finora note, il piano comprende investimenti per un totale di 40 miliardi di euro. Al centro non vi è la riduzione delle emissioni di gas serra, bensì il adattamento della Francia alle conseguenze del riscaldamento globale. Il RN adotta così un approccio che dà maggiore peso alla protezione della popolazione dagli effetti del cambiamento climatico rispetto alle classiche misure di protezione del clima.

Una componente essenziale del programma dovrebbe essere il rafforzamento dell’equipaggiamento di edifici residenziali, strutture pubbliche e infrastrutture con impianti di aria condizionata. Inoltre, sono previsti programmi di sostegno finanziario per privati e comuni al fine di facilitare gli investimenti corrispondenti.

L’annuncio rappresenta un ulteriore sviluppo nella politica climatica del Rassemblement National. Mentre in passato il partito è stato spesso accusato di sottovalutare l’importanza del cambiamento climatico, oggi riconosce sostanzialmente le evidenze scientifiche. Allo stesso tempo, però, rifiuta elementi essenziali dell’attuale politica climatica francese ed europea. Anziché puntare su una decarbonizzazione coerente, il RN preferisce misure che proteggano immediatamente la popolazione dagli effetti dell’aumento delle ondate di calore e di altri eventi climatici estremi.

Al momento non è disponibile né una dettagliata ripartizione delle spese previste né indicazioni sul calendario o sul finanziamento del programma. Secondo il partito, tali dettagli saranno presentati durante la presentazione ufficiale all’inizio della prossima settimana. Solo allora sarà possibile valutare quali misure concrete sono previste e come si compone il quadro degli investimenti annunciato.

Andreas M. Brucker