Parigi – 02.06.2026: Gli Open di Francia 2026 sono terminati in modo deludente per gli appassionati di tennis francesi, poiché i giocatori locali sono stati eliminati precocemente e nessuno ha raggiunto i quarti di finale. Ivan Ljubičić, direttore del tennis d’élite presso la Fédération Française de Tennis (FFT), fa comunque un bilancio differenziato e guarda al futuro con ottimismo.
Ljubičić ha ammesso che i risultati dei francesi non hanno soddisfatto le aspettative: “Un paese come la Francia merita di più.” Ha fatto riferimento ai risultati deludenti, lodando però contemporaneamente i progressi individuali, in particolare di Moïse Kouamé e Diane Parry. “Le prestazioni di Diane Parry e Moïse Kouamé sono molto positive e mostrano che abbiamo giovani talenti con potenziale. Dobbiamo sostenere questo sviluppo e continuare a progredire.”
Il diciassettenne Kouamé ha fatto parlare di sé sconfiggendo come giocatore wild card l’ex numero tre del mondo Marin Čilić in tre set. La sua vittoria a Roland-Garros ha impressionato per forza mentale e abilità tattica. Anche se Kouamé è stato eliminato di misura al secondo turno da Alejandro Tabilo, la sua prestazione dimostra che possiede un grande potenziale. “Ha capito di far parte di questo circuito”, lo ha lodato Ljubičić.
Per Ljubičić lo sguardo alla prossima generazione è cruciale: “Non sono preoccupato per il futuro del tennis francese. C’è una nuova generazione di talenti promettenti che negli anni a venire otterrà risultati positivi.” La FFT continua a puntare su un sostegno mirato e vuole supportare al meglio talenti come Kouamé per portarli ai vertici mondiali.
Oltre a Kouamé e Parry, ci sono altri giovani giocatori pronti a emergere nel corso della prossima stagione e nei futuri tornei del Grande Slam. Un focus importante è posto sullo sviluppo della forza mentale, della comprensione tattica e dell’esperienza internazionale per rimanere competitivi al massimo livello.
Gli Open di Francia 2026, nonostante le eliminazioni precoci, sono stati un’esperienza preziosa per i professionisti francesi e i loro allenatori. Ivan Ljubičić sottolinea che battute d’arresto e sfide fanno parte del processo: “Non è né buono né cattivo, è normale. Accettiamo la realtà, lavoriamo su di essa e guardiamo avanti.” Oltre a sostenere i giovani, la FFT intende migliorare ulteriormente le strutture per vedere nuovamente più successi francesi nei grandi tornei a lungo termine.
Gli appassionati di tennis francesi possono quindi confidare nei prossimi anni, durante i quali talenti come Moïse Kouamé avranno un ruolo importante nel tornare a essere più presenti sul grande palcoscenico.
Fonti
- Boursorama
- L’Équipe
- France Info