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Nachrichten.fr · July 1, 2026

Saint-Ouen: sei operatori della doposcuola sospesi provvisoriamente dopo denunce dei genitori

Saint-Ouen – 01.07.2026: A Saint-Ouen (Seine-Saint-Denis) sei dipendenti della sorveglianza scolastica sono stati sospesi provvisoriamente. L’episodio è stato scatenato da diverse denunce di genitori relative a contenuti presumibilmente a sfondo sessuale di cui avrebbero riferito dei bambini. Secondo resoconti locali concordanti, alla procura sono pervenute undici segnalazioni dalla fine di maggio; le accuse sono attualmente oggetto di verifica giudiziaria. Le autorità non hanno finora pubblicato indicazioni concrete sulle strutture coinvolte o sul numero di bambini.

Il comune ha adottato misure organizzative dopo la segnalazione degli indizi. I dipendenti interessati sono stati allontanati dal servizio per garantire il funzionamento delle scuole e preservare eventuali prove. Dal municipio è stato riferito che la protezione dei bambini ha la priorità; le sospensioni non costituiscono una presunzione di colpevolezza. Contemporaneamente, le direzioni e i team delle strutture périscolaire sono stati incaricati di documentare immediatamente gli episodi e di indicare punti di riferimento per i genitori.

Le indagini sono affidate alla procura competente. In procedimenti analoghi viene spesso coinvolta la Brigade de Protection des Mineurs, che con forze specializzate segue gli interrogatori in modo adatto ai minori e analizza materiale digitale. Secondo lo stato attuale delle verifiche, le autorità stanno valutando se sussistano reati penali o violazioni di obblighi di servizio. Fino al termine della fase preliminare i dettagli personali restano riservati per garantire la protezione dei minorenni.

Nel quartiere i genitori descrivono uno stato di incertezza. Raccontano che i loro figli avrebbero parlato in termini semplici di clip che avevano visto. Di conseguenza le famiglie hanno raccolto testimonianze, presentato denunce penali e chiesto un chiarimento rapido. I servizi di consulenza raccomandano di ascoltare i bambini in un contesto tranquillo, di non fare domande suggestive e di trasmettere immediatamente eventuali indicazioni alla polizia o alla scuola. Alle scuole è stato chiesto di fornire supporto psicologico e di mantenere trasparenti i canali informativi.

Dal punto di vista giuridico: una sospensione è una misura provvisoria nel diritto del lavoro pubblico, non una dichiarazione di colpevolezza. La presunzione di innocenza tutela gli imputati fino a una decisione definitiva. Se gli investigatori giungono alla conclusione che potrebbero sussistere reati, la procura deciderà i passi successivi fino a un’eventuale azione penale. Parallelamente il comune può avviare procedimenti disciplinari.

La situazione resta tesa. Comune e magistratura sottolineano la necessità di esaminare con cura le segnalazioni e di informare regolarmente i genitori. A breve termine si tratta di garantire alternative di assistenza affidabili, stabilizzare i processi nelle strutture e offrire sostegno alle famiglie coinvolte con modalità a bassa soglia.

Fonti

  • France 3 Paris Île-de-France