Indietro

Nachrichten.fr · July 9, 2026

Savoia: pompiere volontario di 22 anni muore durante intervento per incendio boschivo a Planay

Planay – 08.07.2026: Nella notte tra il 7 e l’8 luglio un giovane pompiere volontario è morto durante un intervento per un incendio boschivo in Savoia. Il 22enne Caporal Baptiste Gerfaud-Valentin del Centre de secours d’Albertville, secondo le autorità, è stato colpito da un blocco di materiale roccioso staccatosi; il medico d’urgenza ha potuto constatare solo il decesso. L’incidente è avvenuto in un terreno ripido e roccioso sopra Planay, dove dalla sera diverse squadre intervenivano contro un incendio di vegetazione.

Le squadre hanno segnalato condizioni difficili con raffiche di vento, calore e pendii instabili. Secondo la Prefettura della Savoia il terreno era caratterizzato da depositi di pietre instabili e pendenze che si sono aggravate con il progredire della notte. Un comando sul posto ha coordinato le operazioni di spegnimento e la messa in sicurezza delle squadre. Al mattino la prefetta si è recata sul posto per farsi un’idea della situazione. I colleghi del deceduto si sono detti profondamente scossi; il giovane Caporal era considerato un volontario impegnato ed esperto della sua base.

La procura ha aperto un’inchiesta per chiarire l’esatta dinamica. Esperti della Gendarmerie e dei servizi di sicurezza competenti stanno esaminando come si sia verificato il movimento di distacco roccioso e se fattori topografici, meteorologici o organizzativi abbiano avuto un ruolo. Lo scopo è anche trarre possibili insegnamenti per interventi in terreni altrettanto esposti. Secondo le autorità i familiari sono stati informati; hanno chiesto il rispetto della loro privacy.

Il dipartimento della Savoia è da giorni sotto un’allerta elevata per incendi boschivi. Il servizio di soccorso locale SDIS 73 aveva messo in stato di allerta forze aggiuntive per contenere rapidamente gli incendi di vegetazione. Nelle zone alpine la combinazione di siccità, pendenze ripide e roccia friabile rende più difficile il lavoro delle squadre: i rischi di caduta e di distacco di massi devono essere bilanciati con squadre di sicurezza, posti di osservazione e ritiri temporanei. Nella notte le unità hanno fatto ricorso ad attrezzi manuali, manichette e interventi di spegnimento mirati, poiché il supporto aereo è limitato durante l’oscurità.

La morte del giovane pompiere ha suscitato profondo cordoglio nella comunità e tra le organizzazioni di soccorso. Rappresentanti dell’amministrazione e dei servizi di emergenza hanno reso omaggio all’impegno dei volontari, che costituiscono una parte essenziale della lotta agli incendi nelle aree rurali. Le autorità hanno invitato la popolazione alla prudenza, in particolare nell’uso del fuoco e nelle attività in montagna. Le indagini sono in corso; ulteriori informazioni saranno fornite dalle autorità competenti dopo l’analisi delle prime testimonianze e delle verifiche tecniche.

Fonti

  • Gendarmerie nationale (Gendinfo)
  • Prefettura della Savoia (comunicato stampa)
  • TF1 Info
  • Le Parisien
  • Agence Anadolu (AA)