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Nachrichten.fr · July 21, 2026

Siccita e incendi mettono sotto pressione la fauna selvatica francese

Francia – 20.07.2026: La persistente siccita e le conseguenze dei recenti incendi della vegetazione stanno aggravando la pressione sulla fauna selvatica in Francia. I centri di recupero e cura registrano un numero maggiore di uccelli e mammiferi indeboliti o feriti. Allo stesso tempo, fiumi e torrenti soffrono per i bassi livelli dell’acqua e l’aumento delle temperature. Il Ministero dell’Ambiente parla di uno stress eccezionalmente precoce e diffuso sulle risorse idriche.

Sono particolarmente colpiti gli animali che, con il caldo intenso, trovano a malapena luoghi in cui ripararsi. I giovani rondoni e le rondini talvolta abbandonano i nidi surriscaldati prima di essere in grado di volare. Anche pipistrelli, scoiattoli e volpi si trovano in difficolta a causa della carenza d’acqua, della distruzione degli habitat e della ricerca di cibo. Gli esperti sottolineano che gli animali selvatici indeboliti non dovrebbero essere curati o alimentati senza istruzioni.

Dopo un incendio nella foresta di Fontainebleau il 13 luglio, la Ligue pour la Protection des Oiseaux ha organizzato nella regione dell’Ile-de-France assistenza per gli animali danneggiati dalle fiamme e dal fumo. Gli animali selvatici feriti provenienti dall’area interessata dovrebbero essere portati direttamente presso centri di cura autorizzati. L’organizzazione avverte che i soccorritori non addestrati non devono entrare nelle aree incendiate, poiche possono ancora sussistere pericoli considerevoli.

La situazione non riguarda soltanto le aree colpite dagli incendi. Nel dipartimento del Rhone e nella metropoli di Lione, numerosi corsi d’acqua superficiali sono stati posti in stato di allerta a causa della persistente siccita. La prefettura competente ha motivato la decisione con l’assenza di precipitazioni dall’inizio di giugno, ripetute ondate di calore e portate insolitamente basse. Il calo dei livelli riduce gli habitat di molti organismi acquatici e accelera il riscaldamento dei piccoli corsi d’acqua.

Per i pesci, questa evoluzione puo essere letale. L’acqua calda contiene meno ossigeno disciolto; allo stesso tempo, le basse portate peggiorano ulteriormente le condizioni. Il Ministero dell’Ambiente ha gia segnalato morie di pesci dovute all’aumento delle temperature dell’acqua, nonche danni considerevoli all’acquacoltura. Sono particolarmente sensibili i corsi d’acqua che si riscaldano rapidamente o che presentano ormai soltanto poche pozze residue, separate tra loro.

Lo Stato ha incaricato le prefetture di monitorare attentamente le aree particolarmente vulnerabili e di adeguare le misure per un uso parsimonioso dell’acqua. Parallelamente, vengono inasprite a livello regionale le restrizioni e le disposizioni preventive contro gli incendi della vegetazione. Nella Loira sono in vigore dal 7 luglio regole aggiuntive per le attivita che, in condizioni di siccita e caldo, potrebbero provocare incendi.

Per la popolazione, questo significa soprattutto contattare strutture competenti in caso di ritrovamento di un animale e mettere in sicurezza gli animali feriti soltanto seguendo le loro istruzioni. Punti d’acqua in ambito privato possono aiutare gli animali selvatici piu piccoli, ma devono essere puliti e progettati in modo da impedire agli animali di cadervi dentro. I servizi di assistenza offerti dai centri di cura riconosciuti rimangono una componente importante della protezione degli animali nelle regioni maggiormente colpite.

Fonti

  • Ministero della Transizione Ecologica
  • Prefettura del Rhone
  • LPO Ile-de-France
  • Prefettura della Loira