Parigi – 17.07.2026: Di fronte a una siccità eccezionalmente precoce e intensa, la Francia rafforza il monitoraggio delle proprie risorse idriche. Il Ministero dell’Ambiente ha dichiarato il 13 luglio che la situazione dei suoli e dei corsi d’acqua è paragonabile, per questo periodo dell’anno, a quella dell’anno di siccità 2022, e in alcuni casi ancora più preoccupante per suoli e fiumi. I prefetti possono pertanto disporre a livello locale restrizioni vincolanti sui prelievi d’acqua e su singoli utilizzi.
È possibile verificare tramite il servizio statale VigiEau se un comune è interessato. Il portale viene aggiornato quotidianamente, registra le ordinanze amministrative in vigore e consente la ricerca per località o codice postale. Fa comunque fede l’ordinanza della prefettura competente. Essa stabilisce per quale area si applica una regola, da quando entra in vigore e quali eccezioni sono previste.
La situazione non è uguale ovunque. Sono determinanti, tra gli altri fattori, l’umidità del suolo, i livelli dei fiumi, lo stato delle riserve di acque sotterranee e l’approvvigionamento locale di acqua potabile. Anche all’interno di un dipartimento possono vigere regole differenti. Le autorità raccomandano pertanto di non dedurre la situazione del proprio comune da quella di un comune limitrofo.
Il sistema statale distingue quattro livelli. Il primo livello è un appello a un uso parsimonioso dell’acqua. Seguono il livello di allerta, il livello di allerta rafforzata e il livello di crisi. A ogni livello aumentano gli obblighi. Possono riguardare l’irrigazione di prati e aree verdi, il riempimento o lo svuotamento di piscine private, il lavaggio dei veicoli, l’irrigazione agricola e determinati prelievi idrici industriali.
Per le famiglie private ciò significa che l’irrigazione del giardino, il lavaggio dell’auto o il rabbocco di una piscina non sono né generalmente consentiti né generalmente vietati. Gli orari concreti, i limiti quantitativi e gli eventuali divieti dipendono dall’ordinanza locale. L’acqua piovana raccolta in impianti idonei può essere trattata diversamente a seconda della normativa. Anche per l’agricoltura, le imprese e i comuni si applicano disposizioni specifiche.
Già all’inizio di luglio, il governo aveva invitato i prefetti a monitorare attentamente le aree particolarmente vulnerabili e ad agire rapidamente in caso di problemi imminenti nell’approvvigionamento di acqua potabile. Hanno priorità l’approvvigionamento della popolazione, la sicurezza pubblica e la protezione degli ecosistemi acquatici. Le restrizioni sono limitate nel tempo e devono essere adattate agli sviluppi locali.
Alla luce del persistere del caldo e dell’assenza di precipitazioni abbondanti, il Ministero dell’Ambiente raccomanda di ridurre il proprio consumo d’acqua anche indipendentemente da una restrizione formale. Chi desidera verificare lo stato della propria località di residenza dovrebbe consultare VigiEau e tenere conto anche delle pubblicazioni della prefettura competente. Vi sono riportati i dettagli giuridicamente vincolanti delle misure applicabili nei singoli casi.
Fonti
- Francia: Ministero della Transizione Ecologica
- Servizio statale VigiEau
- Franceinfo