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Nachrichten.fr · August 7, 2026

Smantellata rete di sigarette contraffatte nel nord della Francia

Nord della Francia – 07.08.2026: gli investigatori hanno smantellato nel nord della Francia una rete che avrebbe commerciato sigarette contraffatte. Secondo Franceinfo, i soggetti coinvolti organizzavano ripetutamente trasporti dal Belgio. Il danno indicato in relazione al procedimento ammonta a circa dodici milioni di euro. Inizialmente non sono stati resi noti dettagli su eventuali arresti, sequestri o località interessate.

Le indagini riguardano una forma di commercio illegale di tabacco, nella quale le sigarette vengono immesse in circolazione al di fuori dei canali di distribuzione autorizzati. Nel caso delle contraffazioni, inoltre, marchi, confezioni o contrassegni fiscali possono essere imitati illegalmente. Per gli acquirenti, l’origine di tali prodotti resta difficilmente verificabile; allo stesso tempo, lo Stato perde entrate derivanti dall’imposta sul tabacco e dall’imposta sul valore aggiunto.

La rotta transfrontaliera riveste particolare importanza. Francia e Belgio sono collegati da una fitta rete stradale e di trasporti, attraverso la quale ogni giorno vengono movimentate grandi quantità di merci legali. Questa infrastruttura può essere utilizzata anche per consegne illegali. Secondo Franceinfo, la rete faceva ricorso a convogli organizzati. La notizia non precisa se più veicoli viaggiassero insieme, con quale frequenza avvenissero i trasporti e dove la merce venisse stoccata o rivenduta.

La cifra indicata di dodici milioni di euro non può essere automaticamente equiparata ai ricavi delle vendite dei presunti autori. In tali calcoli del danno possono essere considerate imposte, dazi e altri tributi evasi. Non è stato finora chiarito quale calcolo sia alla base dell’importo né a quale periodo esso si riferisca.

Il Servizio nazionale antifrode ONAF si occupa di complessi reati doganali, fiscali e finanziari. Nel suo bilancio per il 2025, il servizio descrive anche procedimenti contro strutture organizzate legate al commercio illegale di tabacco, al riciclaggio di denaro e a catene di fornitura transfrontaliere. Il caso ora reso noto rientra quindi in un ambito investigativo nel quale i movimenti di merci e i flussi di pagamento vengono spesso esaminati congiuntamente.

Per un eventuale procedimento penale, le responsabilità all’interno della rete dovranno essere dimostrate in modo verificabile. Occorre chiarire, tra l’altro, chi pianificasse i trasporti, mettesse a disposizione veicoli o depositi, organizzasse la distribuzione e gestisse i proventi. I sequestri e le perizie dovrebbero inoltre chiarire se si trattasse effettivamente di sigarette contraffatte o se sussistano ulteriori violazioni della normativa doganale, sui marchi e sull’imposta sul tabacco.

Per tutte le persone coinvolte vale la presunzione di innocenza. Le informazioni finora pubblicate confermano la scoperta di una presunta rete, la rotta di approvvigionamento dal Belgio e il danno stimato. Nella notizia non sono stati indicati una procura competente, indagati specifici o passi giudiziari.

Fonti

  • Franceinfo
  • Direzione generale delle dogane e dei diritti indiretti – ONAF

Artikel mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt (Transparenzhinweis im Sinne von Artikel 50 der Verordnung (EU) 2024/1689 – EU AI Act).