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Nachrichten.fr · July 16, 2026

Smantellata rete franco-svizzera di armi: nove indagati incriminati dopo una maxi-retata

Gli investigatori hanno inferto un colpo al traffico illegale di armi con collegamenti transfrontalieri tra Francia e Svizzera. Al centro dell’indagine c’e una rete ben organizzata che avrebbe acquistato in Svizzera armi da guerra e altro equipaggiamento proibito, per poi rivenderli in Francia. Particolarmente esplosivo: tra gli indagati figura anche un agente di polizia.

La vasta operazione di polizia si e svolta gia il 23 giugno. Complessivamente, le forze intervenute hanno arrestato dodici persone: dieci in Francia e due in Svizzera. All’operazione transfrontaliera hanno partecipato servizi di polizia di diversi dipartimenti francesi, le autorita svizzere ed Europol. Dopo i primi interrogatori, la magistratura ha avviato un procedimento penale nei confronti di nove sospettati.

La procura contesta agli indagati, tra le altre cose, il possesso, la fabbricazione e il commercio non autorizzati di armi da guerra, nonche di armi e munizioni delle categorie A e B, soggette a una regolamentazione particolarmente severa. Si profila inoltre l’accusa di partecipazione a un’associazione criminale. Secondo gli investigatori, si trattava di una struttura organizzata professionalmente, con compiti chiaramente ripartiti.

A suscitare particolare scalpore e il presunto ruolo di un agente di polizia. E accusato di aver sostenuto la rete consultando senza autorizzazione dati riservati della polizia. Nei suoi confronti e nei confronti del presunto capo dell’organizzazione sono inoltre in corso indagini per corruzione e ricettazione. Otto dei nove indagati si trovano nel frattempo in custodia cautelare.

Le indagini erano iniziate gia ad aprile. Nel corso degli accertamenti, le autorita hanno raccolto numerosi indizi che hanno infine portato alle vaste perquisizioni. Le forze intervenute hanno sequestrato complessivamente 23 armi da fuoco, tra cui diverse armi modificate. Hanno inoltre rinvenuto granate, cariche esplosive e detonatori. Sono stati sequestrati anche oltre 100.000 euro in contanti e tre veicoli attribuiti alla rete.

Secondo le informazioni finora disponibili, il gruppo riforniva soprattutto l’area metropolitana di Parigi, ma disponeva della capacita di distribuire armi su tutto il territorio francese. La stretta collaborazione tra le autorita francesi e svizzere, nonche Europol, sottolinea la dimensione internazionale del caso. Le indagini sono ancora in corso. Le autorita non escludono al momento ulteriori arresti o nuove incriminazioni.

Autore: Daniel Ivers