Tolosa – 18.06.2026: A Tolosa, dieci uomini sani hanno iniziato uno studio di 10 giorni durante il quale rimangono sdraiati e seguono un apporto calorico ridotto, per esaminare gli effetti della microgravità e della limitazione dell’alimentazione sul corpo umano. Questa indagine è condotta dal Centre National d’Études Spatiales (CNES) in collaborazione con l’Istituto di Medicina e Fisiologia Spaziale (MEDES).
I partecipanti trascorrono tutto il periodo distesi, con i piedi posizionati leggermente più in alto rispetto alla testa, per imitare le condizioni di microgravità. Durante questa fase assumono quotidianamente solo 250 calorie, composta da un cucchiaio di miele, una tazza di brodo e un bicchiere di succo di frutta. Questa dieta rigorosa mira a studiare gli effetti della riduzione alimentare in condizioni simulate di microgravità.
Lo studio si propone di comprendere meglio come il corpo umano reagisce alla combinazione di microgravità e riduzione dell’apporto alimentare, in particolare in vista di future missioni spaziali di lunga durata. I dati raccolti contribuiranno a garantire la salute e le prestazioni degli astronauti durante permanenze prolungate nello spazio.
Studi di questo tipo sono fondamentali per comprendere i cambiamenti fisiologici che possono verificarsi durante missioni spaziali prolungate. Ricerche precedenti hanno evidenziato che il corpo umano risponde alla microgravità con modifiche a livello muscolare e scheletrico. Combinando questi effetti con la restrizione alimentare, i ricercatori sperano di ottenere un quadro più completo delle sfide che gli astronauti devono affrontare durante missioni di lunga durata.
I risultati di questo studio attuale dovrebbero fornire conoscenze preziose non solo per l’esplorazione spaziale, ma anche per applicazioni mediche sulla Terra. Potrebbero, ad esempio, aiutare a comprendere meglio come il corpo umano risponde a condizioni estreme e quali misure adottare per minimizzare gli effetti negativi.
La ricerca è monitorata da un team di medici e scienziati che garantiscono la salute e la sicurezza dei partecipanti per tutta la durata dell’esperimento. Tutti i partecipanti sono stati selezionati con cura e devono sottoporsi a controlli medici regolari per assicurare la loro idoneità allo studio.
Questa ricerca fa parte di un programma più ampio del CNES e dell’ESA, volto a investigare gli effetti delle permanenze prolungate nello spazio sul corpo umano e a sviluppare strategie per attenuarli. Studi di questo genere sono essenziali per garantire la sicurezza e il benessere degli astronauti nelle future missioni.
I risultati dello studio sono attesi nei prossimi mesi e potrebbero fornire importanti impulsi alla ricerca e alla medicina spaziale del futuro.
Fonti
- CNES
- MEDES
- Istituto di Medicina e Fisiologia Spaziale