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Nachrichten.fr · August 6, 2026

Studio: il tempo trascorso vicino all’acqua puo favorire il recupero e il benessere

Parigi – 06.08.2026: Trascorrere del tempo presso coste, laghi o fiumi puo aiutare le persone a recuperare mentalmente e a sentirsi piu connesse alla natura. E’ quanto emerge da uno studio internazionale, riportato giovedi. I ricercatori hanno esaminato i cosiddetti spazi blu: luoghi naturali o progettati il cui carattere e determinato in modo essenziale dall’acqua. E’ stato rilevato quanto i partecipanti abbiano percepito come rigenerante una visita concreta effettuata poco prima.

Sono state analizzate le informazioni fornite da 17.131 persone di 19 Paesi. Hanno riferito del loro soggiorno presso uno dei 17 tipi di corpi idrici. Tra questi figuravano coste marine, spiagge, laghi, stagni, fiumi, canali, zone umide e impianti idrici urbani. Nell’analisi, il gruppo di ricerca ha tenuto conto delle differenze tra i Paesi coinvolti. L’ampio campione consente quindi un confronto esteso tra diversi paesaggi acquatici e modalita di utilizzo.

Tutti i tipi di corpi idrici esaminati sono stati valutati dai partecipanti come sostanzialmente rigeneranti. Le spiagge sabbiose, cosi come i fiumi e i canali in ambiente rurale, hanno ottenuto punteggi particolarmente elevati. I valori erano inferiori per i paesaggi paludosi e torbosi. I luoghi naturali vicino all’acqua erano inoltre associati piu fortemente alla sensazione di vicinanza alla natura rispetto a impianti densamente edificati o progettati tecnicamente. I risultati sottolineano quindi l’importanza del contesto concreto e non della sola presenza dell’acqua.

I ricercatori hanno riscontrato l’associazione piu forte con la sensazione di sicurezza percepita. Chi si sentiva al sicuro in un luogo riferiva piu spesso recupero e connessione con la natura. Anche l’attivita svolta ha avuto un ruolo: nuotare, guadare o pagaiare erano associati a valori di recupero piu alti rispetto a una permanenza esclusivamente sulla terraferma. Da cio non si puo tuttavia dedurre che l’attivita fisica in acqua fosse in ogni caso la causa di un maggiore benessere.

Anche la durata della visita era collegata alle valutazioni. Con l’aumentare del tempo trascorso sul posto, i valori inizialmente crescevano e raggiungevano il massimo dopo circa tre ore. Successivamente, secondo i calcoli, il beneficio aggiuntivo risultava minore. Per le passeggiate, l’attivita citata piu frequentemente, i ricercatori hanno inoltre riscontrato una relazione reciproca: recupero e connessione con la natura sembravano rafforzarsi a vicenda.

Lo studio presenta comunque dei limiti. Si basa su ricordi e autodichiarazioni relative a visite precedenti e pertanto non dimostra un rapporto diretto di causa-effetto. Non consente neppure di dedurre un effetto medico o un’alternativa al trattamento dei disturbi psichici. I dati forniscono tuttavia indicazioni sul fatto che luoghi acquatici sicuri, facilmente accessibili e il piu possibile naturali possano contribuire a un sollievo percepito soggettivamente.

Fonti

  • Franceinfo
  • Landscape and Urban Planning
  • Nature and Health, University of Washington

Artikel mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt (Transparenzhinweis im Sinne von Artikel 50 der Verordnung (EU) 2024/1689 – EU AI Act).