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Nachrichten.fr · July 1, 2026

Studio: in 8 comuni su 10 aumentano sensibilmente le spese per le polizze multirischio

Paris – 01.07.2026: Una nuova mappatura della ONG Reclaim Finance e dei suoi partner di dati mostra che in Francia, tra il 2020 e il 2024, in circa otto comuni su dieci le spese per le polizze multirischio sono aumentate. Gli autori attribuiscono ciò alla maggiore frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi e all’incremento di premi e franchigie. Sono particolarmente interessate le polizze che coprono il patrimonio comunale come municipi, scuole, strade o impianti sportivi.

Secondo lo studio, circa un quarto dei comuni è considerato finanziariamente fragile, perché i contributi assicurativi e i costi per i danni occupano una quota eccezionalmente alta del bilancio. Particolarmente esposti sono i comuni con alluvioni ricorrenti, danni da forti piogge, crepe negli edifici dovute alla siccità e danni da grandine. Diversi consorzi comunali segnalano rincari locali significativi che comprimono ulteriormente margini di bilancio già stretti.

Il settore e le autorità statali stanno cercando contromisure. Secondo fonti vicine a France Assureurs, con i ministeri si discutono programmi di prevenzione, miglioramento delle cartografie dei rischi e strumenti per la condivisione dei carichi. Si valuta anche una modifica del quadro normativo per garantire l’assicurabilità dei beni pubblici e attenuare forti aumenti dei contributi. I vertici comunali chiedono regole quadro più chiare per la prevenzione e un sostegno mirato ai luoghi più gravati.

Gli esperti sottolineano che la sola copertura assicurativa non arresta la curva dei costi. Sono decisive le investimenti in infrastrutture preventive come bacini di laminazione, sistemi di drenaggio, misure contro il caldo e modalità costruttive adattate. Tali interventi, secondo gli analisti del rischio, riducono nel medio-lungo periodo la frequenza dei danni e stabilizzano di conseguenza anche i premi. I comuni che già investono in cartografie dei rischi, materiali edili più resistenti e manutenzione delle reti riportano effetti misurabili sulle somme dei danni e sui tempi di inattività.

A breve termine però la situazione resta tesa. Molti municipi devono rivedere le priorità per conciliare i compiti obbligatori e la manutenzione con l’aumento delle spese per le polizze. Si aggiungono incertezze sulle franchigie e sulle esclusioni che possono scattare dopo serie di eventi estremi. Reclaim Finance perciò sollecita strumenti statali coordinati di sostegno e standard di trasparenza uniformi, affinché i comuni possano individuare prima i rischi, le lacune di copertura e l’andamento dei costi e adottare contromisure. Allo stesso tempo le associazioni ritengono che il settore assicurativo abbia il dovere di ampliare gli incentivi per una prevenzione efficace.

Lo studio fornisce così una fotografia aggiornata di una tendenza che in molti luoghi è già percepibile nei bilanci. Se le misure previste saranno sufficienti, secondo gli osservatori, dipenderà dalla rapidità con cui prevenzione, aiuti finanziari e adeguamenti regolatori agiranno in sinergia — e da come evolverà nei prossimi anni la frequenza di condizioni meteorologiche estreme.

Fonti

  • Franceinfo
  • Reclaim Finance
  • Le Dauphiné
  • France Assureurs
  • Maire-Info

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.