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Nachrichten.fr · July 7, 2026

Sud della Francia alle prese con incendi precoci di grande portata: migliaia evacuati, supporto aereo in azione continua

Perpignan – 07.07.2026: In diversi dipartimenti del Sud della Francia, in primis i Pyrénées-Orientales, proseguono gli incendi boschivi e di macchia. Secondo le autorità le fiamme minacciano vaste aree; alcune migliaia di ettari sono già andati in fumo e ulteriori superfici sono considerate a rischio acuto. Il 6 luglio la prefettura ha ordinato evacuazioni locali; temporaneamente sono state coinvolte circa 10.000 persone. Si segnalano alcuni feriti, tra cui vigili del fuoco che durante le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza hanno riportato anche ferite gravi.

Le direzioni degli interventi riferiscono di più focolai attivi, alimentati dalla prolungata ondata di calore, dalla marcata siccità e dalle forti raffiche di vento. Météo-France ha classificato parti del Sud a rischio elevato o molto elevato di incendi boschivi. Il terreno – cespuglioso, con pinete e macchia mediterranea, in parte difficilmente accessibile – rende difficili le azioni a terra e favorisce la rapida propagazione delle fiamme.

Sul posto sono impegnate forze coordinate a livello nazionale del SDIS e delle autorità di protezione civile. In alcuni settori operano fino a 800 pompieri contemporaneamente, supportati da aerei antincendio del tipo Canadair e da diversi elicotteri antiincendio. Le operazioni aeree si concentrano sulla stabilizzazione dei fianchi e sulla protezione delle zone abitate; a terra le squadre tracciano fasce tagliafuoco, mettono in sicurezza le vie d’accesso e controllano i tizzoni per evitare reignizioni. In aggiunta sono stati istituiti divieti di circolazione, aree ricreative chiuse e sono stati rinnovati gli appelli alla prudenza rivolti a residenti e turisti.

Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez si è recato sul posto il 6 luglio per farsi un’idea della situazione. Ha parlato di un avvio di stagione insolito e intenso e ha annunciato che i mezzi nazionali saranno rafforzati in maniera flessibile e che, se necessario, verrà richiesta assistenza europea. Gli esperti sottolineano una miscela rischiosa di suoli aridi, forti venti di Tramontana e Mistral e una vegetazione particolarmente vulnerabile dopo le tempeste e i periodi di siccità precedenti.

Anche infrastrutture ed eventi risentono delle conseguenze: tratti di una tappa del Tour de France prevista per il 6 luglio sono stati svolti senza pubblico o con un percorso modificato per mantenere libere le vie di soccorso. A livello locale sono stati evacuati campeggi, le reti elettriche e di telefonia mobile sono state temporaneamente disturbate e i sentieri escursionistici chiusi. Le prefetture raccomandano di evitare assolutamente le aree boschive, di non accendere fiamme libere e di lasciare libere le vie di accesso.

A breve termine la priorità è la protezione delle vite umane e degli insediamenti. A medio termine si profilano dibattiti su prevenzione, gestione forestale e risorse antincendio aggiuntive – dalla migliore dotazione e formazione a una sorveglianza più capillare delle zone particolarmente esposte. Le autorità sottolineano inoltre che una prudenza costante da parte della popolazione rimane un fattore centrale per prevenire nuovi incendi e alleggerire il carico sulle forze di intervento.

Fonti

  • Franceinfo
  • Le Monde
  • Reuters
  • TF1