New York – 24.07.2026: i The Strokes hanno pubblicato il loro settimo album in studio, “Reality Awaits”. Il disco esce sei anni dopo il precedente “The New Abnormal” del 2020 e comprende nove nuovi brani. Con l’album, il quintetto newyorkese torna in una fase in cui i suoi membri, oltre alla band, avevano perseguito soprattutto progetti solisti e sporadiche apparizioni ai festival.
La pubblicazione attuale e distribuita da Cult Records e RCA Records. Rick Rubin ha partecipato come produttore, essendo gia associato al gruppo da diversi anni. Secondo l’etichetta, il materiale e stato inizialmente realizzato in Costa Rica e successivamente completato in diverse localita. Il singolo di anticipazione “Going Shopping” ha aperto in primavera la campagna per l’album.
Dal punto di vista musicale, “Reality Awaits” non punta a una semplice ripetizione del formato garage rock degli esordi, con cui la band e diventata nota all’inizio degli anni Duemila. Chitarre, basso e incisive figure di batteria restano l’ossatura. Su questa base si sovrappongono tuttavia texture sintetiche e tracce vocali di Julian Casablancas marcatamente alterate. In particolare, il frequente uso dell’Auto-Tune definisce l’impressione complessiva.
Questa scelta produttiva dovrebbe determinare la ricezione dell’album. Mentre i precedenti dischi degli Strokes vivevano spesso di una deliberata economia sonora, il nuovo lavoro cerca piuttosto il contrasto tra strutture rock dirette e alterazione digitale. La brevità dell’album – nove canzoni in circa mezz’ora – evita che i cambiamenti stilistici si trasformino in un’opera concettuale estesa.
Il titolo “Reality Awaits” e nomi di brani come “Lonely in the Future”, “The Fruits of Conquest” o “Tyrants of the Mellow Moon” conferiscono all’album una coloritura contemporanea, in parte distopica. Tuttavia, non e possibile ricavarne un manifesto politico fondato. L’ambizione politica, nella misura in cui si rende udibile, risiede piuttosto nella diagnosi di alienazione, consumo e messa in scena pubblica che in prese di posizione concrete.
Per la band, la pubblicazione ha anche un significato istituzionale. “Is This It” ha reso i The Strokes una formazione decisiva del revival rock newyorkese nel 2001; gli album successivi sono stati misurati su quel parametro. “The New Abnormal” ha ricevuto nel 2021 il Grammy per il miglior album rock. Il nuovo lavoro deve quindi confrontarsi sia con la propria fase iniziale sia con il successo del predecessore diretto.
Le prime recensioni delineano un quadro disomogeneo ma degno di considerazione. Vengono lodate alcune melodie e il tentativo di ampliare il repertorio familiare; viene invece giudicato con scetticismo, in parte, il predominio dell’elaborazione vocale. Proprio questa tensione rende “Reality Awaits” un album che vuole essere meno un ritorno nostalgico che una consapevole ridefinizione della propria forma.
Fonti
- The Strokes Official Store
- Sony Music Canada
- Apple Music
- Le Monde
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