Luci lampeggianti, musica assordante e il dolce profumo dello zucchero filato riempiono l’aria. Non appena la sera le giostre avviano i motori, i piazzali delle feste francesi si trasformano in scintillanti mondi di divertimento. Soprattutto durante le vacanze estive, le “fêtes foraines” sono per molte famiglie una parte irrinunciabile della vacanza, quasi scontata quanto un gelato sul lungomare o il tramonto sul mare.
Un punto di ritrovo particolarmente apprezzato è la fiera di Palavas-les-Flots, sulla costa mediterranea. Non appena la calura più intensa della giornata si attenua, i percorsi tra giostre, banchi della lotteria e punti di ristoro si riempiono. I bambini partecipano con entusiasmo alla pesca delle paperelle, gli adolescenti fanno pazientemente la fila per le attrazioni spettacolari, mentre gli adulti, alla vista degli autoscontri o del treno fantasma, ripensano spesso alla propria infanzia. È proprio questo mix di nuove impressioni e ricordi familiari a conferire alla fiera il suo fascino speciale.
Una fiera, però, offre molto più di corse mozzafiato. Crea momenti in cui le persone ridono e si meravigliano insieme, lasciandosi alle spalle la quotidianità per un po’. Per molti visitatori, è proprio questo senso di comunità a rappresentare uno dei ricordi più belli dell’estate.
Le attrazioni moderne attirano con altezze sempre maggiori, rotazioni veloci e improvvisi cambi di direzione. Chi sale a bordo cerca spesso proprio quel breve momento di perdita di controllo. Il cuore batte più forte, le mani si aggrappano alla barra di sicurezza, sfugge un grido e, pochi minuti dopo, si scende di nuovo con un ampio sorriso. Il brivido resta sotto controllo, mentre la sensazione di felicità è ancora più grande.
Ma non tutti i visitatori inseguono l’adrenalina. Le famiglie con bambini piccoli preferiscono giostre tranquille, automobiline in miniatura o la classica altalena a nave. Altri si godono semplicemente l’atmosfera speciale, passeggiano tra le bancarelle, si concedono mandorle caramellate o osservano dall’alto della ruota panoramica il colorato mare di luci. A dire il vero, a volte basta già questo spettacolo per rendere perfetta la serata.
Un’altra ragione del successo duraturo risiede nella semplicità della formula. A differenza dei grandi parchi divertimento, nessuno deve programmare un’intera giornata. Molti ospiti trascorrono sul piazzale della festa soltanto una o due ore e decidono spontaneamente quali attrazioni desiderano provare. Questa libertà rende la visita attraente tanto per gli abitanti del luogo quanto per i vacanzieri.
Dietro le facciate luminose si nasconde tuttavia un mondo del lavoro che quasi nessuno nota. Le famiglie di giostrai viaggiano per gran parte dell’anno in lungo e in largo per la Francia. Montano le loro strutture nel giro di pochi giorni, si occupano della tecnica, dell’alimentazione elettrica e della manutenzione, prima che al termine della manifestazione tutto venga nuovamente caricato. Per molte famiglie, questa vita fa parte della loro identità da generazioni. I bambini crescono tra roulotte e giostre e imparano presto che dietro ogni carosello si celano molta organizzazione e duro lavoro fisico.
Le sfide economiche sono notevoli. Le nuove giostre costano somme considerevoli, a cui si aggiungono l’aumento dei prezzi dell’energia, i costi di trasporto, le assicurazioni e le tariffe per le piazzole. Se un fine settimana salta a causa del maltempo, spesso vengono a mancare entrate importanti. Persino le ondate di calore stanno ormai cambiando il ritmo della giornata, perché molti visitatori arrivano sul piazzale soltanto dopo il tramonto.
La sicurezza svolge un ruolo decisivo. Quanto più spettacolari sono le attrazioni, tanto maggiori sono i requisiti tecnici e di manutenzione. Le giostre moderne dispongono di sofisticati sistemi di sicurezza e vengono controllate regolarmente. Per i gestori è chiaro: la sensazione di pericolo fa parte dell’esperienza, ma i rischi reali non devono invece avere alcun posto.
Proprio in un’epoca in cui il tempo libero si trascorre spesso davanti agli schermi, le fiere francesi conservano il loro carattere speciale. Qui si incontrano persone di tutte le generazioni, trascorrono ore insieme e raccolgono ricordi che vanno ben oltre un singolo giro in giostra. Forse è proprio questo il segreto del loro successo. Tra sfavillio di luci, musica e zucchero filato nasce un luogo in cui gli adulti possono essere di nuovo bambini e i bambini vivono momenti che ricorderanno molti anni dopo, a loro volta con un sorriso.
Autore: C. Hatty