Perpignan – 11.07.2026: Nell’agglomerato di Perpignan (dipartimento dei Pyrénées-Orientales), il 9 luglio sono scoppiati tre nuovi incendi boschivi e di superficie. Uno dei focolai si è esteso fino ai margini dell’aeroporto regionale, determinando una temporanea sospensione delle operazioni di volo. La prefettura e lo SDIS 66 hanno segnalato una mobilitazione rapida e massiccia delle squadre di intervento a terra e dall’aria. Secondo le prime informazioni ufficiali, uno degli incendi ha interessato circa dieci ettari di vegetazione e minacciato le aree adiacenti.
La direzione delle operazioni ha disposto blocchi stradali nelle zone circostanti per mantenere liberi gli accessi per i vigili del fuoco e i servizi di soccorso. Le attività aeroportuali sono state interrotte a titolo precauzionale, fino a quando il fumo e la vicinanza delle fiamme non hanno più rappresentato un pericolo per decolli e atterraggi. Attraverso i canali ufficiali, la prefettura ha fornito aggiornamenti continui sulle deviazioni, le chiusure e la graduale ripresa della circolazione.
Altri due focolai sono stati confermati nell’entroterra della catena collinare delle Aspres, un’area che già nei giorni precedenti era soggetta a un elevato rischio di incendi. Secondo le autorità, il caldo persistente, la siccità e il forte vento di Tramontana hanno favorito la rapida propagazione. I vigili del fuoco hanno impiegato autobotti, bulldozer per realizzare fasce tagliafuoco e supporto aereo per contenere le fiamme lungo le linee critiche. Le operazioni di protezione antincendio si sono concentrate sui confini con le aree residenziali e commerciali.
Nelle immediate vicinanze degli incendi sono state incluse nella pianificazione operativa strutture particolarmente vulnerabili. Un’area di sosta per persone itineranti e il rifugio per animali della Société Protectrice des Animaux (SPA) si sono trovati temporaneamente nella zona di pericolo. Sono state predisposte evacuazioni mirate e misure di protezione; animali e personale avrebbero potuto essere trasferiti in aree sicure in caso di necessità. Le autorità hanno invitato i residenti a tenere chiuse le finestre, lasciare libere le vie di accesso e seguire rigorosamente le istruzioni delle squadre di intervento.
La prefettura ha inoltre attivato la Cellule d’information du public (CIP) per raccogliere le segnalazioni relative alle situazioni di pericolo e fornire consulenza alle persone coinvolte. Parallelamente, le autorità hanno vietato attività ad alto rischio di incendio, come fuochi all’aperto, lavori che producono scintille all’esterno o l’accesso con veicoli in zone di macchia particolarmente aride. Per l’evoluzione successiva, hanno avvertito del rischio di venti variabili che potrebbero riattivare focolai residui. Le valutazioni aggiornate della situazione sarebbero state diffuse nel corso della giornata dalla prefettura e dallo SDIS 66.
La regione dei Pyrénées-Orientales sta vivendo una stagione degli incendi tesa dall’inizio dell’estate. Ripetuti livelli di allerta, bassa umidità del suolo ed episodi di Mistral e Tramontana aggravano la situazione. I comuni preparano preventivamente lavori di potatura e sgombero della vegetazione; ai proprietari di terreni viene ricordato l’obbligo di pulizia. Ai viaggiatori viene chiesto di utilizzare aree di parcheggio pavimentate e di non lasciare mozziconi di sigaretta o vetri sul terreno.
Fonti
- Franceinfo (FR)
- Prefettura dei Pyrénées-Orientales (comunicato ufficiale)
- SDIS 66 (vigili del fuoco)
- TF1 Info
- Le Monde