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Nachrichten.fr · July 30, 2026

Tribunale consente a Marine Le Pen di usare “Renaissance”

Parigi – 30.07.2026: Il Tribunal judiciaire de Paris ha negato al partito Renaissance la tutela giudiziaria richiesta contro l’uso del termine “la renaissance” da parte di Marine Le Pen e del Rassemblement National. Il tribunale ha respinto il ricorso d’urgenza, consentendo così il proseguimento dell’uso della formula nella comunicazione politica del RN.

Il procedimento è nato dallo slogan della campagna “Pour la France, la Renaissance”, con il quale Marine Le Pen si era presentata nel luglio 2026. Il partito Renaissance vi ha visto un’indebita assimilazione al proprio nome e ai propri segni distintivi protetti. Aveva citato in giudizio Marine Le Pen e il Rassemblement National dinanzi al tribunale di Parigi per violazione del marchio e sfruttamento economico della propria identità politica.

I giudici hanno distinto tra il nome proprio “Renaissance”, utilizzato dal partito come denominazione, e il comune uso francese dell’espressione “la renaissance”. Secondo la decisione, i convenuti utilizzano l’espressione come nome comune, in un modo che non genera né confusione con il partito ricorrente né l’impressione di una collaborazione tra i due movimenti politici.

La decisione riguarda un procedimento d’urgenza. In questo tipo di procedura, il tribunale verifica soprattutto se sussista una lesione manifestamente illecita o un’esigenza urgente di tutela. La sentenza non costituisce quindi un’autorizzazione generale per ogni possibile uso di denominazioni politiche. Essa esclude piuttosto, per la formula specificamente contestata, la presenza dei presupposti per un rapido intervento giudiziario.

Per Renaissance, l’ordinanza rappresenta una battuta d’arresto in un conflitto che va oltre la questione del marchio. Il nome del partito identifica la formazione politica fondata nel 2016 come En Marche! e successivamente rinominata Renaissance. Il Rassemblement National, invece, utilizza il termine come parte di un messaggio che promette un nuovo inizio politico per la Francia.

Il tribunale attribuisce particolare importanza al contesto. Il linguaggio politico impiega spesso termini che hanno al tempo stesso un significato comune, storico e programmatico. In tale contesto, la tutela del marchio non può comportare automaticamente che una parola di uso comune venga in larga misura sottratta alla competizione politica. Resta determinante stabilire se si creino un inganno sull’origine, un rischio di confusione o una fuorviante apparenza di collaborazione.

L’ordinanza consente quindi a Marine Le Pen e al Rassemblement National di continuare per il momento a utilizzare la formula contestata. Renaissance può valutare la possibilità di impugnare la decisione o avviare un procedimento nel merito. Per la comunicazione attuale di entrambi i partiti, tuttavia, resta valida la constatazione del tribunale di Parigi secondo cui l’espressione “la renaissance” non viene confusa con il nome proprio Renaissance.

Fonti

  • Franceinfo
  • Tribunal judiciaire de Paris

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.