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Nachrichten.fr · June 16, 2026

Un’esperienza familiare reale: i Grimaldi sulle orme dei loro antenati in Bretagna e Normandia

Non è stata solo una visita ufficiale – è stato un viaggio alle proprie radici. Il 9 aprile 2025 il Principe Alberto II di Monaco, insieme a sua moglie la Principessa Charlène e ai gemelli Jacques e Gabriella, ha intrapreso un’emozionante esplorazione attraverso la Bretagna e la Normandia. Per i piccoli reali è stata la prima volta all’estero – e che esperienza.

Il punto di partenza è stato Matignon, un piccolo comune nelle Côtes-d’Armor, profondamente legato alla storia della famiglia Goyon de Matignon. Qui sono stati accolti a braccia aperte dal sindaco Jean-René Carfantan. Tra musica tradizionale bretone, costumi tipici e tanta cordialità è stata svelata una targa commemorativa – e si percepiva: questi momenti toccavano non solo la coppia principesca, ma anche gli abitanti, orgogliosi di mostrare la loro cultura.

L’occasione? Il 300° anniversario della morte di Jacques III de Goyon de Matignon, padre di Jacques I di Monaco – un antenato diretto del Principe Alberto II. Un pezzo di storia familiare che è tornato a vivere.

La visita è proseguita a Plévenon. Qui si trova l’imponente Forte La Latte, una fortezza medievale arroccata sopra il mare. Costruito nel 1350 da Étienne III de Goyon – ancora un antenato dei Grimaldi. Vento, onde, pietra – questo scenario non poteva essere più simbolico dell’interazione tra storia e natura. Per Jacques e Gabriella deve essere stata una vera esperienza da fiaba.

Ma il viaggio non è stato solo nostalgico, ma anche lungimirante.

A Moyon-Villages in Normandia, il Principe Alberto ha inaugurato la nuova “Bibliothèque Grimaldi”. Un atto simbolico che non sottolinea solo il legame con la regione, ma rappresenta anche un segno per l’educazione e lo scambio culturale. A Saint-Lô è diventato digitale: gli archivi di Monaco sono ora accessibili tramite il sito web degli Archivi del Dipartimento della Manche – un grande passo per la ricerca storica, ma anche per il pubblico interessato.

Il giorno seguente ha portato un’altra tappa emozionante: a Percy è stata benedetta una storica campana, donata già nel 1751 da Honoré III di Monaco. Tra vino della messa e bancarelle di prodotti locali, non si è solo mangiato e bevuto – si è festeggiato il fatto che la storia vive.

E poi c’era ancora Torigni-les-Villes. Un momento piuttosto silenzioso, ma non meno significativo. Nella chiesa di Saint-Laurent, dove sono sepolti gli antenati del Principe, è stato un momento di raccoglimento. Qui Alberto II ha tenuto una conferenza su Jacques III de Matignon – un uomo che, senza dubbio, ha gettato delle solide fondamenta per la Casa Principesca.

Perché tutto questo è stato così speciale?

Perché non si trattava solo del passato, ma anche del futuro. La visita dei giovani gemelli, la pausa in luoghi storici, la condivisione di ricordi con la popolazione francese – tutto questo invia un forte segnale: la storia dei Grimaldi non è conclusa. Continuerà ad essere scritta, di generazione in generazione, con un piede a Monaco e l’altro ben radicato nel suolo francese.

E a dire il vero – quando è stata l’ultima volta che si è visto un principe a una bancarella di mercato locale in Normandia?

Di Andreas M. Brucker