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Nachrichten.fr · June 18, 2026

USA e Iran firmano accordo di pace: cessate il fuoco, riapertura dello Stretto di Hormuz e proseguimento dei negoziati nucleari

Washington – 17.06.2026: Gli USA e l’Iran hanno firmato il 17 giugno 2026 un accordo di pace che include un cessate il fuoco di 60 giorni, la riapertura dello Stretto di Hormuz e la continuazione dei negoziati nucleari. Questo accordo è stato mediato con il supporto del Primo Ministro pakistano Shehbaz Sharif ed entra in vigore immediatamente.

Secondo l’accordo, gli USA permettono all’Iran di vendere liberamente petrolio e stanno considerando la revoca delle sanzioni relative a questioni nucleari, armi e diritti umani. In cambio, l’Iran si impegna a diluire l’uranio arricchito ad alto livello sotto la supervisione dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA). Tuttavia, non vi è alcuna garanzia di impegni a lungo termine, poiché il presidente Trump ha suggerito la possibilità di abbandonare l’accordo in caso di insoddisfazione.

L’accordo mira a ripristinare la situazione precedente al conflitto, affronta le tensioni regionali, inclusa l’occupazione israeliana in Libano, e promette 300 miliardi di dollari per la ricostruzione dell’Iran, presumibilmente forniti dagli Stati del Golfo. Ha suscitato critiche a Washington e rappresenta un contraccolpo per Israele. Dal punto di vista economico, si prevede che la riapertura dello Stretto di Hormuz abbassi i prezzi globali dell’energia e stabilizzi le rotte commerciali. Tuttavia, l’accordo rimane controverso, con un testo poco diffuso e sostegno politico incerto.

L’accordo contiene 14 punti, tra cui la fine immediata di tutte le operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano, e la completa e immediata revoca del blocco navale contro l’Iran. La firma formale è prevista per il 19 giugno 2026 in Svizzera.

Un alto funzionario iraniano ha riferito che la bozza finale del memorandum copre un ampio spettro di temi, dal programma nucleare di Teheran alla riapertura dello Stretto di Hormuz fino alle esenzioni statunitensi sulle sanzioni petrolifere. Un accordo finale sarà discusso nei 60 giorni successivi all’approvazione di entrambe le parti.

La riapertura dello Stretto di Hormuz dovrebbe alleviare i mercati energetici globali, dato che lo stretto consentiva circa il 20% delle spedizioni mondiali di petrolio e gas naturale liquefatto. La firma formale dell’accordo è prevista per il 19 giugno 2026 in Svizzera.

Nonostante gli sviluppi positivi, la comunità internazionale resta in attesa riguardo all’attuazione dell’accordo e ai futuri negoziati sul programma nucleare iraniano. I prossimi 60 giorni saranno decisivi per garantire la stabilità a lungo termine nella regione.

Il governo federale accoglie con favore gli sforzi verso una soluzione pacifica e sottolinea l’importanza delle negoziazioni diplomatiche per la sicurezza regionale.

La comunità internazionale osserva con attenzione gli sviluppi e auspica una soluzione di pace duratura in Medio Oriente.