Bordeaux – 26.07.2026: Il vasto incendio in Gironda continua a sottoporre le squadre di soccorso a forte pressione. Secondo la prefettura, citata da diversi media, da mercoledì ampie aree attorno al bacino di Arcachon sono state devastate e numerose persone sono state portate in salvo a titolo precauzionale. Da ultimo, il fuoco si è spostato in direzione sud-est, minacciando zone dell’area metropolitana di Bordeaux.
Éric Brocardi, portavoce della federazione francese dei vigili del fuoco Fédération nationale des sapeurs-pompiers de France, prevede un intervento di lunga durata. In un incendio di queste dimensioni, tra il contenimento delle fiamme e lo spegnimento definitivo può trascorrere molto tempo. Focolai nascosti nel terreno, tra le radici o in aree boschive difficilmente accessibili potrebbero riaccendersi con il vento e la siccità. Le zone colpite dovranno quindi essere monitorate per un periodo prolungato.
Le autorità avevano già dichiarato il 21 luglio il massimo livello di allerta in Gironda per il rischio di incendi boschivi e di vegetazione. Nelle aree naturali particolarmente a rischio erano quindi in vigore limitazioni di accesso. Queste misure dovevano impedire l’insorgere di altri incendi, mentre vigili del fuoco, polizia e gendarmeria erano fortemente impegnati nell’operazione in corso.
Secondo le autorità, l’incendio è iniziato il 22 luglio nei pressi di Saumos e si è poi esteso su una vasta area a nord del Bassin d’Arcachon. Sono state colpite, tra le altre, le zone attorno a Le Porge e Lège-Cap-Ferret. Secondo la gendarmeria, l’incendio era stato temporaneamente contenuto. Tuttavia, a causa del rischio di nuove riaccensioni, le forze di sicurezza sono rimaste sul posto in gran numero.
Le conseguenze si estendono oltre l’immediata zona di pericolo. Atmo Nouvelle-Aquitaine monitora la qualità dell’aria in Gironda e nel vicino dipartimento delle Landes a causa del fumo e delle polveri sottili. Le colonne di fumo possono aumentare l’esposizione anche nei comuni più lontani. Le indicazioni delle autorità sanitarie e della protezione civile sono pertanto particolarmente rilevanti per le persone con patologie respiratorie o cardiovascolari, nonché per bambini e anziani.
Secondo un bollettino della situazione pubblicato domenica mattina e basato su dati della prefettura, l’incendio aveva interessato circa 42.000 ettari. L’autostrada A63 tra Bordeaux e la Spagna rimaneva chiusa su un tratto di circa 60 chilometri. Anche il traffico ferroviario tra Bordeaux e Arcachon era compromesso, poiché il fuoco si stava spostando in direzione di Marcheprime.
Con la fine del fronte di fuoco aperto, l’intervento non è concluso. I vigili del fuoco devono perlustrare le porzioni di bosco danneggiate, individuare e spegnere i focolai, nonché controllare ripetutamente le aree già messe in sicurezza. Soprattutto nelle pinete della Gironda, calore e brace possono persistere a lungo nel sottosuolo secco. L’avvertimento di Brocardi riguardo a mesi di operazioni di spegnimento descrive quindi un pericolo concreto: un incendio apparentemente sotto controllo può riaccendersi con venti sfavorevoli.
Fonti
- Franceinfo
- Département Gironde
- Gendarmerie nationale
- Atmo Nouvelle-Aquitaine
- Europe 1
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