Évian-les-Bains – 15.06.2026: Emmanuel Macron accoglie i capi di Stato e di governo delle sette principali economie industriali per il vertice G7. Questo vertice potrebbe segnare l’inizio del suo tour d’addio dall’Eliseo. Al centro dell’attenzione ci sono le tensioni geopolitiche, in particolare il conflitto in Ucraina e la crisi iraniana.
Il vertice G7 a Évian-les-Bains, Francia, dal 15 al 17 giugno 2026, riunisce i capi di Stato e governo delle sette principali economie industriali: Francia, Germania, Italia, Giappone, Canada, Regno Unito e Stati Uniti. Questo vertice segna l’inizio dell’ultimo mandato di Macron prima del suo imminente distacco dall’Eliseo.
Un tema centrale del vertice è la situazione geopolitica, in particolare il conflitto in Ucraina. È atteso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per assicurare il sostegno dei leader occidentali e sottolineare la necessità di una cooperazione rafforzata nella gestione della Russia. Tuttavia, non sono previsti colloqui bilaterali formali tra Zelensky e il presidente statunitense Donald Trump, il che evidenzia la complessità delle relazioni internazionali.
Un altro tema centrale è la crisi iraniana. Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato un accordo preliminare per porre fine al conflitto durato quindici settimane tra Stati Uniti e Iran. Sebbene i dettagli siano limitati e l’accordo non sia ancora stato firmato, Trump afferma che porterà alla revoca del blocco statunitense dello Stretto di Hormuz, il che potrebbe stabilizzare i mercati globali del petrolio. L’Iran, invece, insiste che la chiusura dello stretto continuerà fino a quando l’accordo non sarà formalizzato.
Le misure di sicurezza attorno al vertice sono estese. In Francia sono state mobilitate 16.000 forze di sicurezza, tra polizia, gendarmeria e militari. In Svizzera, in particolare a Ginevra, sono state adottate misure aggiuntive per controllare potenziali proteste. Queste misure di sicurezza mirano a garantire la sicurezza dei partecipanti minimizzando al contempo l’impatto sulla popolazione locale.
Nonostante le misure di sicurezza, sono previste proteste. A Ginevra è in programma una grande marcia contro il vertice G7, organizzata da un ampio fronte sotto lo slogan “No G7”. Sono attesi decine di migliaia di partecipanti, il che potrebbe aumentare le tensioni nella regione.
Per Emmanuel Macron questo vertice potrebbe rappresentare un’opportunità per rafforzare la sua eredità europea e consolidare la sua posizione sulla scena internazionale. In vista delle elezioni imminenti e del suo prossimo distacco dall’Eliseo, il vertice potrebbe segnare l’inizio del suo tour d’addio. Il modo in cui condurrà il vertice e quali temi priorizzerà determinerà significativamente come sarà ricordato nella comunità internazionale.
In generale, il vertice G7 a Évian sarà un momento decisivo per la diplomazia internazionale, con effetti di vasta portata sul panorama geopolitico e sulle relazioni tra le principali economie industriali.