Indietro

Nachrichten.fr · July 25, 2026

Westworld torna a far parlare di sé come macchina del futuro

Parigi – 25.07.2026: Nella sua serie estiva dedicata alle serie che immaginano il futuro, Laurent Valière rivolge questo sabato su franceinfo lo sguardo a Westworld. La produzione HBO di Jonathan Nolan e Lisa Joy è disponibile in Francia nell’Apple TV Store. Resta un laboratorio di idee di notevole eleganza: un parco divertimenti nelle vesti del Vecchio West, popolato da androidi i cui ruoli prestabiliti iniziano gradualmente a incrinarsi.

La prima stagione è iniziata nel 2016 con un impianto sperimentale ingannevolmente semplice. Ospiti facoltosi acquistano l’accesso a un mondo artificiale nel quale violenza, desiderio ed eroismo sembrano privi di conseguenze. I cosiddetti Host, figure robotiche dall’aspetto umano, vengono riparati dopo ogni incontro, i loro ricordi cancellati e le loro storie riavviate. Ma proprio questa ripetizione senza fine mette in moto qualcosa: il sospetto che la memoria possa essere l’inizio dell’autocoscienza.

Evan Rachel Wood interpreta inizialmente Dolores con una dolcezza quasi antiquata. Ma quella che sembra una ragazza innocente del ranch diventa una figura che difende la propria narrazione da quella dei gestori del parco. Maeve, la tenutaria di un saloon interpretata da Thandiwe Newton, scopre al tempo stesso la brutalità di un sistema che tratta i sentimenti come una funzione regolabile. La serie richiede alle sue attrici e ai suoi attori un notevole grado di ambiguità morale.

Westworld si basa sull’omonimo film del 1973 di Michael Crichton, ma trasferisce il suo incubo tecnologico in un mondo dominato dall’economia dei dati. Il vero orrore non è la singola macchina fuori controllo. Più inquietante appare l’idea che gli esseri umani stessi diventino calcolabili non appena le loro preferenze, paure e decisioni vengono registrate senza lacune e tradotte in modelli. Il parco divertimenti diventa così un esperimento sul potere: chi scrive le storie dispone dei personaggi.

Dopo l’avvio western, la serie si è progressivamente allontanata dalle sue facciate polverose, portando la vicenda in un presente e un futuro tecnocratici. HBO ha prodotto quattro stagioni; la quarta, composta da otto episodi, è iniziata nel 2022. L’ampio arco narrativo è talvolta diventato eccessivamente carico, ma Westworld ha conservato il suo senso per le immagini potenti: laboratori bianchi, deserti infiniti, volti impeccabili e, dietro di essi, l’inquieta domanda di una volontà propria.

Il ritorno di Valière a Westworld avviene in un presente nel quale l’intelligenza artificiale è passata dalla fantascienza alla vita quotidiana. Per questo la serie oggi appare meno come una previsione che come una parabola intelligente, talvolta amaramente comica, su coloro che scrivono i programmi e coloro che vi vivono. In Francia viene proposta nell’Apple TV Store come titolo HBO; l’accesso non è quindi automaticamente incluso in un abbonamento ad Apple TV+.

Fonti

  • franceinfo: L’empire des séries
  • Apple TV Francia: Westworld
  • Warner Bros. Discovery Pressroom: Westworld stagione 4
  • Apple Support Francia: contenuti nell’Apple TV Store

Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.