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Nachrichten.fr · June 17, 2026

AIE riduce la previsione della domanda mondiale di petrolio nel 2026 a causa dei conflitti in Medio Oriente

Parigi – 17.06.2026: L’Agenzia Internazionale per l’Energia (AIE) ha ridotto la sua previsione per la domanda mondiale di petrolio nel 2026 di 1,1 milioni di barili al giorno. Questa revisione è quasi tripla rispetto alla riduzione prevista a maggio e riflette gli effetti persistenti dei conflitti in Medio Oriente.

L’AIE prevede ora una diminuzione media della domanda globale di petrolio di 1,1 milioni di barili al giorno nel 2026, rispetto a una crescita precedente di 0,2 milioni di barili al giorno. Questa revisione si basa sul continuo blocco dello Stretto di Hormuz, una via di navigazione cruciale per il trasporto del petrolio.

Ad aprile 2026, la produzione mondiale di petrolio ha registrato un ulteriore calo di 1,8 milioni di barili al giorno, raggiungendo 95,1 milioni di barili al giorno. Ciò ha portato a una perdita produttiva cumulata di 12,8 milioni di barili al giorno da febbraio. L’AIE prevede che le forniture di petrolio tramite lo Stretto di Hormuz riprenderanno nel terzo trimestre del 2026, ma torneranno ai livelli prebellici solo all’inizio del 2027.

I conflitti persistenti in Medio Oriente hanno causato significative interruzioni nell’approvvigionamento di petrolio, con un impatto negativo sulle riserve globali di petrolio. L’AIE prevede che le scorte di petrolio nei paesi membri dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) scenderanno entro dicembre a circa 2,3 miliardi di barili, il livello più basso almeno dal 2003.

Questi sviluppi influenzano non solo i prezzi del petrolio, ma anche l’economia globale. L’AIE avverte di un deficit persistente del mercato petrolifero fino al quarto trimestre del 2026, poiché la produzione nei paesi del Golfo è fortemente diminuita a causa del conflitto.

L’AIE sottolinea la necessità di una cooperazione internazionale per ristabilire la stabilità dei mercati energetici globali e prevenire future carenze di approvvigionamento. L’organizzazione raccomanda di sviluppare vie di trasporto alternative e di aumentare l’efficienza energetica per ridurre la dipendenza da regioni geopoliticamente instabili.

Alla luce delle attuali tensioni geopolitiche in Medio Oriente, l’evoluzione della domanda e dell’offerta globale di petrolio rimane un fattore critico per la stabilità economica mondiale. L’AIE continuerà a monitorare attentamente la situazione e ad adeguare le sue previsioni di conseguenza.

L’AIE sottolinea la necessità di una cooperazione internazionale per ristabilire la stabilità dei mercati energetici globali e prevenire future carenze di approvvigionamento. L’organizzazione raccomanda di sviluppare vie di trasporto alternative e di aumentare l’efficienza energetica per ridurre la dipendenza da regioni geopoliticamente instabili.

Alla luce delle attuali tensioni geopolitiche in Medio Oriente, l’evoluzione della domanda e dell’offerta globale di petrolio rimane un fattore critico per la stabilità economica mondiale. L’AIE continuerà a monitorare attentamente la situazione e ad adeguare le sue previsioni di conseguenza.

Fonti

  • AIE
  • Domanda di petrolio
  • Previsione
  • Medio Oriente
  • Mercato petrolifero
  • Stretto di Hormuz
  • OCSE
  • Produzione di petrolio