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Nachrichten.fr · July 20, 2026

Appello Jubillar: la decisione sul processo di settembre attesa questa settimana

Tolosa – 20.07.2026: Nel caso dell’infermiera uccisa Delphine Aussaguel, il processo d’appello contro suo marito Cédric Jubillar si trova davanti a una nuova e delicata svolta. Entro la fine di questa settimana dovrà essere deciso se l’udienza inizierà come previsto il 21 settembre 2026 a Tolosa oppure se sarà rinviata a causa degli sviluppi più recenti.

All’origine della situazione vi è il ritrovamento di resti umani la scorsa settimana nel dipartimento del Tarn. Gli esami forensi dell’Istituto di ricerca criminalistica della Gendarmeria di Pontoise hanno confermato domenica 19 luglio, secondo la Procura generale di Tolosa, che si tratta di resti di Delphine Aussaguel. Era scomparsa nella notte tra il 15 e il 16 dicembre 2020.

Cédric Jubillar era stato condannato in primo grado nell’ottobre 2025 a 30 anni di reclusione per omicidio. Ha presentato appello contro questa sentenza; la decisione non è quindi ancora definitiva. Il secondo processo era previsto per quattro settimane e sarebbe dovuto iniziare il 21 settembre davanti alla Corte d’assise di Tolosa. Il nuovo quadro probatorio potrebbe ora avere conseguenze rilevanti sullo svolgimento e sulla preparazione dell’udienza.

Secondo quanto riportato dai media francesi, all’inizio di luglio Jubillar avrebbe ammesso per la prima volta ai suoi difensori di essere responsabile della morte della moglie. Il 15 luglio è stato ascoltato presso la Corte d’appello di Tolosa. Successivamente, gli investigatori hanno svolto operazioni di ricerca nell’area da lui indicata. Non è ancora noto in via definitiva quali ulteriori accertamenti forensi e medico-legali ne deriveranno.

Prima della sua decisione, la presidente della corte d’appello intende ascoltare i rappresentanti dei due figli della coppia e gli avvocati della famiglia di Delphine Aussaguel. Per i familiari e i bambini non si tratta soltanto di una data nel calendario giudiziario. Un procedimento deve lasciare spazio a nuove acquisizioni, ma al tempo stesso offrire alle persone coinvolte una prospettiva affidabile dopo anni di incertezza.

Un rinvio non significherebbe la fine del procedimento d’appello, ma consentirebbe di disporre del tempo necessario per ulteriori indagini e per l’esame di nuove perizie. Se verrà mantenuta la data di settembre, il tribunale dovrà chiarire come le nuove acquisizioni possano essere integrate in modo ordinato nell’udienza. In base alle informazioni attuali, una decisione formale è attesa entro venerdì 24 luglio 2026.

Il caso aveva occupato la Francia per anni, anche perché per lungo tempo non vi era stata alcuna traccia di Delphine Aussaguel. Il ritrovamento ora confermato cambia questa vicenda sul piano giuridico e umano. Tuttavia, sulla colpevolezza, sulla pena e sulla valutazione giuridica di tutte le nuove acquisizioni deciderà soltanto la Corte d’appello nell’ambito di un procedimento regolare.

Fonti

  • franceinfo
  • Le Monde
  • Cour d’appel de Toulouse