Parigi – 04.08.2026: L’aggravarsi della stagione degli incendi boschivi rende la protezione civile uno dei primi temi della campagna per le elezioni presidenziali francesi del 2027. Dopo i recenti grandi incendi, candidati e partiti chiedono più aerei antincendio, personale aggiuntivo e maggiori fondi per i vigili del fuoco. Il dibattito investe uno Stato che da mesi lavora a una legge per la modernizzazione della protezione civile, la cui presentazione è però ancora attesa.
Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez aveva inaugurato il 4 giugno la campagna contro gli incendi boschivi e della vegetazione presso la base della protezione civile di Nîmes-Garons. La strategia statale unisce prevenzione, rinnovamento tecnico e una più stretta collaborazione con gli enti territoriali. Alla fine di luglio, i ministeri dell’Interno e della Difesa hanno inoltre concordato con Airbus una sperimentazione: un aereo da trasporto A400M sarà dotato di un sistema di sgancio e integrerà la flotta nazionale antincendio.
La necessità di intervento va tuttavia ben oltre gli aerei. Il processo di consultazione Beauvau de la sécurité civile, avviato nel 2024, ha individuato carenze nel finanziamento, nell’organizzazione e nel riconoscimento del personale operativo. A luglio il ministero dell’Interno ha confermato davanti al Parlamento che è in fase di elaborazione un disegno di legge. Dovrà essere presentato al primo ministro. Le decisioni politiche nella sede del governo a Matignon sono dunque ancora in sospeso.
Le cifre di bilancio mostrano quanto sia ristretto il margine finanziario. Per il programma di protezione civile, il bilancio statale del 2026 prevedeva autorizzazioni di impegno per 994,4 milioni di euro e crediti di pagamento per 882,7 milioni di euro. Rispetto al 2025, ciò corrisponde a un aumento rispettivamente del 15,7 e del 6,3 per cento. I documenti parlamentari fanno tuttavia riferimento a riserve limitate, poiché devono essere finanziati contemporaneamente il rinnovo della flotta, ulteriori colonne di rinforzo e i crescenti rischi legati al clima. A ciò si aggiungono le spese dei dipartimenti, che sostengono una parte considerevole del servizio antincendio locale.
Nella campagna elettorale iniziňiata, questo compito strutturale viene spesso ridotto a singole decisioni di approvvigionamento. Gabriel Attal è criticato perché il suo governo nel 2024 ha disposto tagli alla protezione civile. Gli avversari politici collegano queste riduzioni al mancato ordine di due aerei Canadair. Candidati dalla sinistra alla destra chiedono ormai maggiori contributi statali e un sostegno più forte ai vigili del fuoco nei dipartimenti. Le differenze riguardano soprattutto la prevenzione, il finanziamento comunale e la politica climatica.
Il governo fa riferimento agli adeguamenti già avviati, ma non è ancora in grado di presentare una legge. La protezione civile continua a puntare sull’individuazione precoce degli incendi, sulla manutenzione obbligatoria della vegetazione nelle aree a rischio e sul sostegno aereo nazionale ed europeo. Se necessario, la Francia può richiedere ulteriori mezzi antincendio attraverso il meccanismo europeo di protezione civile. Il conflitto politico riguarda quindi soprattutto il ritmo della riforma, il suo finanziamento e la ripartizione delle competenze tra lo Stato e gli enti territoriali.
Fonti
- Franceinfo
- Ministère de l’Intérieur
- Assemblée nationale
- LCP – Assemblée nationale
- Sénat
Dieser Artikel wurde mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt.