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Nachrichten.fr · July 2, 2026

La Cour de révision annulla la condanna di Dany Leprince – disposto un nuovo processo

Parigi – 02.07.2026: La francese Cour de révision ha annullato il 2 luglio 2026 la condanna di Dany Leprince e disposto un nuovo procedimento penale. Leprince era stato condannato nel 1997 all’ergastolo per l’uccisione di quattro membri della famiglia nella Sarthe. Scontò 18 anni e fu rilasciato nel 2012 con condizioni. L’annullamento odierno si basa su elementi valutati come nuovi fatti, tra cui analisi forensi che non erano state prese in considerazione nella stessa forma nella prova originaria.

Davanti al tribunale di Parigi difesa e parti civili hanno esposto le loro posizioni. Gli avvocati di Leprince hanno richiamato contraddizioni in dichiarazioni precedenti e interpretazioni di tracce che, allo stato attuale della scienza, verrebbero valutate diversamente. I rappresentanti della pubblica accusa hanno sottolineato la gravità dell’accusa e ricordato le testimonianze che furono decisive per la condanna. I giudici hanno infine seguito la valutazione della commissione competente, secondo la quale i nuovi elementi sono idonei a mettere seriamente in dubbio l’esito del primo processo.

La decisione ha conseguenze procedurali immediate: il caso sarà nuovamente processato davanti a una corte d’assise (Cour d’assises). Il tribunale non ha indicato una data precisa. Innanzitutto sarà necessario consolidare gli atti processuali, riesaminare le prove e citare i testimoni. Nel nuovo processo l’assunzione delle prove sarà completamente ripetuta; i giurati decideranno nuovamente sulla colpevolezza o innocenza. Fino ad allora vale per Leprince la presunzione di innocenza.

Le revisioni in Francia sono rare. L’istituto giuridico della révision interviene solo quando nuovi fatti o acquisizioni scientifiche, suscettibili di sollevare seri dubbi, possono incrinare la condanna allora pronunciata. Di conseguenza gli ostacoli sono elevati: la commissione esamina preliminarmente le istanze e può trasmetterle alla Cour de révision, che poi decide sull’annullamento e su un’eventuale nuova celebrazione del processo. Il provvedimento in esame segnala che i giudici ravvisano dubbi sostanziali su parti della valutazione probatoria originaria.

Per i familiari delle vittime la riapertura del procedimento comporta un nuovo carico emotivo, per Leprince la possibilità di chiarire giudizialmente la vicenda secondo gli standard forensi e processuali attuali. Il prosieguo dipende ora dall’amministrazione della giustizia e dalle parti coinvolte. Considerata la durata dei procedimenti in casi vecchi e complessi, a breve si prevedono passaggi organizzativi; una rapida fissazione dell’udienza dipende dalla disponibilità dei periti e dei testimoni.

Fonti

  • Franceinfo
  • Le Monde
  • TF1 Info
  • La Dépêche
  • Le Progrès
  • RTL