Parigi – 01.07.2026: L’Ufficio del Procuratore Europeo (EPPO) ha comunicato il 30 giugno 2026 che in diversi Stati membri dell’UE sono in corso misure investigative relative al presunto uso improprio di fondi del Parlamento europeo da parte dell’ex gruppo parlamentare Identità e Democrazia (ID) negli anni 2019–2024. Secondo l’EPPO la Francia è uno dei luoghi in cui si sono svolte queste perquisizioni.
Secondo rapporti concordanti dei media nazionali e internazionali, martedì 30 giugno si sono svolte perquisizioni in Francia, Spagna, Italia e Belgio. Le indagini si basano, secondo quanto finora emerso, su un rapporto di controllo del servizio finanziario del Parlamento europeo, nel quale spese legate all’ID per milioni di euro sono state ritenute irregolari.
Il presidente del Rassemblement National, Jordan Bardella, ha dichiarato sui social media che fin dalle prime ore del mattino sono state eseguite perquisizioni negli uffici e nelle abitazioni private di fornitori di servizi di comunicazione che avevano collaborato con il suo partito. Ha annunciato la volontà di cooperare con le autorità, denunciando al contempo un utilizzo politico dei fatti.
I controlli interni del Parlamento citati dai media parlano complessivamente di diversi milioni di euro di spese potenzialmente illecite; in particolare vengono segnalati finanziamenti a organizzazioni non governative e contratti diretti con certi fornitori privati. L’EPPO ha sottolineato che, trattandosi di un procedimento in corso, alcuni dettagli sono trattenuti per non compromettere l’esito delle indagini.
La delegazione parlamentare ID era, nella legislatura 2019–2024, composta da deputati di diversi partiti di destra populista e di estrema destra; secondo i rapporti finora emersi alcune delle collaborazioni e delle subappaltazioni contestate sarebbero avvenute senza adeguate gare d’appalto. Alcune delle società e delle persone coinvolte sono state nominate dai media; le autorità inquirenti di norma non rispondono immediatamente a questo tipo di inchieste.
Dal punto di vista giuridico l’EPPO è un’agenzia indipendente dell’UE incaricata della tutela degli interessi finanziari dell’Unione; può coordinare azioni transfrontaliere e intervenire negli Stati membri. Per gli indagati vale, fino a prova contraria, la presunzione d’innocenza; eventuali conseguenze penali o amministrative dipenderanno dagli esiti delle indagini in corso.
I fatti hanno una rilevanza politica immediata in Francia, dove il RN e i suoi leader sono già coinvolti in altri procedimenti. Gli osservatori prevedono che gli esiti dell’EPPO possano riaccendere il dibattito politico sul finanziamento dei partiti e sulla trasparenza nel Parlamento europeo.
Restano da attendere sviluppi successivi, come eventuali accuse formali o provvedimenti giudiziari; l’EPPO e le autorità giudiziarie nazionali sono le fonti principali per informazioni vincolanti su eventuali passi successivi.
Fonti
- Ufficio del Procuratore Europeo (EPPO)
- Le Monde
- Franceinfo
- ANSA
- Euronews