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Nachrichten.fr · July 23, 2026

Lescure mette in dubbio gli aiuti statali per l’acquisizione di Fibre Excellence

Parigi – 23.07.2026: il ministro dell’Economia Roland Lescure ha duramente criticato l’offerta di acquisizione dell’investitore Matthieu Pigasse per il produttore di cellulosa Fibre Excellence. In occasione di un’interrogazione al governo nell’Assemblea nazionale, il ministro ha dichiarato che il salvataggio dell’azienda non deve essere strumentalizzato politicamente a spese dei dipendenti. Il sostegno statale presuppone, secondo lui, un solido piano aziendale e un adeguato contributo proprio da parte dell’acquirente.

Fibre Excellence è sottoposta a procedura di risanamento giudiziario dalla fine di aprile 2026. L’azienda gestisce stabilimenti a Saint-Gaudens, nel dipartimento dell’Alta Garonna, e a Tarascon, nel dipartimento delle Bocche del Rodano. Entrambi i siti rappresentano una parte significativa della produzione francese di cellulosa. Il futuro economico degli stabilimenti e di numerosi posti di lavoro dipende quindi direttamente dalla decisione sulla prosecuzione dell’attività.

L’offerta presentata da Pigasse attraverso il suo gruppo Combat Holding sarà esaminata il 27 luglio 2026 davanti al tribunale commerciale di Tolosa. Il tribunale aveva rinviato l’esame il 6 luglio, per dare all’interessato il tempo di integrare il suo piano di finanziamento e salvataggio. Secondo le informazioni disponibili, l’offerta è legata a condizioni che riguardano anche disposizioni statali in materia di energia e approvvigionamento di legname.

Lescure ha chiarito che lo Stato non metterà a disposizione risorse illimitate se un acquirente non si assume egli stesso un rischio finanziario adeguato. Si è così opposto all’aspettativa che i fondi pubblici debbano compensare le principali incertezze del progetto. Il governo riconosce l’importanza industriale dei siti, ma richiede un piano sostenibile per la produzione, il finanziamento e l’occupazione.

Il confronto aumenta la pressione in vista dell’udienza. Dopo il rinvio, i rappresentanti del progetto di acquisizione e i sindacati avevano sperato in adeguamenti tecnici da parte dello Stato per proseguire l’attività di entrambe le fabbriche. Le dichiarazioni del ministro mostrano tuttavia che i negoziati su possibili strumenti statali non hanno ancora portato a un accordo. Non è finora nota una decisione definitiva sull’offerta.

Al centro della questione vi è stabilire a quali condizioni sia possibile una ripresa industriale duratura. Oltre al prezzo di acquisto, risultano determinanti i ricavi energetici degli stabilimenti, l’approvvigionamento di materie prime e il finanziamento degli investimenti. Il caso intreccia quindi diritto fallimentare, politica industriale ed economia regionale. Sarebbero particolarmente colpite le regioni Occitania e Provenza-Alpi-Costa Azzurra, dove si trovano i due siti produttivi.

Fino all’udienza del 27 luglio resta da vedere se Pigasse migliorerà la sua offerta o presenterà ulteriori impegni di finanziamento. Per i dipendenti di Fibre Excellence, la data è di grande importanza perché può determinare le prospettive dei due stabilimenti. Le critiche di Lescure aumentano al contempo la pressione politica su tutte le parti coinvolte affinché presentino al tribunale un piano di salvataggio finanziariamente credibile e realizzabile nel lungo periodo.

Fonti

  • Franceinfo
  • Le Monde
  • Ministero dell’Economia, delle Finanze e della Sovranità industriale, energetica e digitale
  • Le Journal Toulousain

Artikel mit Hilfe künstlicher Intelligenz erstellt (Transparenzhinweis im Sinne von Artikel 50 der Verordnung (EU) 2024/1689 – EU AI Act).