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Nachrichten.fr · July 14, 2026

L’ultima sfilata del 14 luglio di Macron lancia un segnale per la difesa europea

Parigi – 14.07.2026: Emmanuel Macron ha presenziato per l’ultima volta, nell’attuale mandato presidenziale, alla tradizionale parata militare sugli Champs-Elysees in occasione della festa nazionale francese. L’edizione di quest’anno è stata concepita esplicitamente come una dimostrazione della capacità d’azione europea. Al centro vi erano l’Ucraina, i suoi sostenitori e il risveglio strategico dell’Europa promosso da Parigi.

La parata si è svolta dalla Place de l’Etoile alla Place de la Concorde. Secondo l’Eliseo, hanno partecipato a piedi 6.686 soldatesse e soldati; si sono aggiunti 315 veicoli, tra cui 98 motociclette, 98 aerei, 31 elicotteri e 193 cavalli della Guardia Repubblicana. L’evento ha così sottolineato non solo la capacità militare della Francia, ma anche l’integrazione delle forze armate in un più ampio concetto europeo di sicurezza.

In testa alla parata marciavano quasi 500 appartenenti a 35 Paesi della cosiddetta Coalizione dei volenterosi. Circa 30 capi di Stato e di governo hanno assistito alla parata a Parigi. Il gruppo è sostenuto soprattutto da Francia e Regno Unito e sta preparando garanzie di sicurezza per l’Ucraina in caso di cessate il fuoco. La sua presenza alla festa nazionale ha quindi conferito alla sfilata un chiaro carattere di politica estera.

Particolare attenzione è stata riservata alle forze armate ucraine. Soldati ucraini hanno marciato lungo il viale con le loro bandiere nazionali e due piloti ucraini addestrati in Francia hanno volato come copiloti su caccia Mirage-2000B con equipaggi francesi. Il presidente Volodymyr Zelenskyy ha preso posto nella tribuna d’onore accanto a Macron e ad altri importanti esponenti politici europei. La scenografia ha unito la solidarietà simbolica a una visibile cooperazione militare.

La presidenza francese ha posto la parata sotto il motto di un’Europa strategicamente più consapevole di sé. Con ciò si intende la capacità politica e militare degli Stati europei di rappresentare con maggiore autonomia i propri interessi di sicurezza di fronte alla guerra di aggressione russa contro l’Ucraina. La presentazione delle capacità terrestri, aeree e di supporto doveva al tempo stesso rendere visibile la prontezza operativa delle forze armate francesi e dei loro partner.

Per Macron, l’appuntamento aveva anche un peso di politica interna. Il 14 luglio è la principale celebrazione statale della Repubblica francese e ricorda la presa della Bastiglia del 14 luglio 1789. Dall’inizio del suo primo mandato nel 2017, Macron ha ripetutamente utilizzato la parata per mettere in risalto il ruolo della Francia come potenza nucleare, le ambizioni di leadership europea e la modernizzazione delle forze armate. L’edizione del 2026 ha concentrato questi temi con particolare intensità.

Dopo la parata, secondo l’Eliseo, Macron ha ricevuto nel palazzo presidenziale i feriti delle forze armate, della gendarmeria, della polizia nazionale, della dogana e della protezione civile. Il legame tra rappresentazione militare, sicurezza interna e politica internazionale delle alleanze ha così caratterizzato l’ultima festa nazionale del suo attuale mandato. La sfilata è stata interpretata meno come un cerimoniale tradizionale che come un messaggio politico ai partner e agli avversari dell’Europa.

Fonti

  • Presidenza dell’Eliseo
  • Associated Press
  • Ministero delle Forze Armate e dei Veterani