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Nachrichten.fr · July 19, 2026

Resti ossei rinvenuti nel Tarn attribuiti a Delphine Aussaguel

Villeneuve-sur-Vere – 19.07.2026: I resti ossei rinvenuti nel Tarn sono stati attribuiti, secondo informazioni provenienti dall’ambiente investigativo, a Delphine Aussaguel. Lo ha riferito France Télévisions citando una fonte a conoscenza del procedimento. L’esame presso l’istituto di criminalistica della Gendarmeria nazionale avrebbe confermato l’identità della donna scomparsa. Per la sua famiglia, la notizia pone soprattutto fine a un’incertezza angosciante durata anni.

Le ossa erano state scoperte giovedì 16 luglio durante ricerche nei pressi di Villeneuve-sur-Vere. Secondo Nicolas Jacquet, procuratore generale presso la Corte d’appello di Tolosa, si trovavano in un luogo che Cédric Jubillar aveva indicato agli investigatori come il punto in cui avrebbe lasciato il corpo della moglie. Inizialmente, la magistratura aveva parlato soltanto di ossa possibilmente umane.

Delphine Aussaguel, conosciuta pubblicamente soprattutto con il nome di Delphine Jubillar, era scomparsa nella notte del 16 dicembre 2020 dalla sua abitazione a Cagnac-les-Mines. L’infermiera, allora 33enne, è rimasta scomparsa per oltre cinque anni nonostante vaste ricerche, interrogatori ed esami criminalistici. La sua scomparsa aveva suscitato grande attenzione ben oltre il Tarn.

Cédric Jubillar era stato condannato nell’ottobre 2025 dalla Corte d’assise del Tarn a 30 anni di reclusione per l’omicidio della moglie. Secondo le informazioni ora rese note, avrebbe presentato una confessione scritta all’inizio di luglio 2026 e in seguito avrebbe fornito indicazioni sul luogo del ritrovamento durante le ricerche. L’esatto significato giuridico di queste nuove dichiarazioni dovrà ancora essere chiarito nel prosieguo del procedimento.

Con l’attribuzione dei resti ossei, gli investigatori dispongono ora per la prima volta di tracce materiali direttamente collegate alla sorte di Delphine Aussaguel. Dopo ritrovamenti di questo tipo, gli specialisti dell’istituto di criminalistica della Gendarmeria verificano regolarmente non solo l’identità, ma anche lo stato e la posizione dei resti. Domenica non sono state rese note informazioni sulla causa della morte o su una possibile dinamica del delitto.

La ricerca sul luogo del ritrovamento si era conclusa venerdì sera. In precedenza, i gendarmi avevano perlustrato il terreno in un campo nel nord del dipartimento e sequestrato ulteriori possibili elementi di prova. Per la famiglia di Delphine Aussaguel, la conferma forense dovrebbe portare una dolorosa certezza: fa chiarezza sul suo destino, senza poter cancellare le sofferenze degli ultimi anni.

Il caso resta al tempo stesso un procedimento giudiziario nel quale le nuove prove dovranno essere valutate con attenzione. La procura di Tolosa e la difesa di Cédric Jubillar non hanno inizialmente commentato nel dettaglio, domenica, i risultati di laboratorio. Ulteriori comunicazioni dipenderanno probabilmente dalle conclusioni che gli esami forensi potranno ancora fornire.

Fonti

  • Franceinfo
  • Euronews
  • Le Monde