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Nachrichten.fr · July 5, 2026

Sentenza d’appello del 7 luglio: minaccia l’ineleggibilità per Marine Le Pen – e avanza Jordan Bardella?

Parigi – 05.07.2026: Il 7 luglio la Cour d’appel de Paris renderà la sua sentenza nel processo d’appello per la presunta appropriazione indebita di fondi del Parlamento europeo nell’ambito del Rassemblement national. Nella sentenza di primo grado del 31.03.2025 Marine Le Pen era stata giudicata colpevole e sanzionata con una pena che può comprendere una pluriennale ineleggibilità. La decisione d’appello è cruciale per il suo futuro politico ed è stata confermata come fissata da più redazioni e ambienti giudiziari.

Politicamente è in gioco molto: se l’appello confermasse l’ineleggibilità, Le Pen sarebbe presumibilmente esclusa da una candidatura alle elezioni presidenziali 2027. In questo scenario Jordan Bardella, presidente del Rassemblement national, potrebbe prendere maggiormente la scena. All’interno del partito sono stati predisposti i relativi passaggi per organizzare rapidamente, in caso di una sentenza negativa, la transizione nella comunicazione strategica e nella questione della candidatura. Gli osservatori notano che il RN ha elaborato moduli di campagna per entrambi i percorsi – Le Pen o Bardella.

Gli avversari del RN considerano spesso Bardella il candidato più facilmente affrontabile. Tale valutazione si basa sul suo profilo finora meno polarizzante e su sfumature programmatiche, ad esempio in materia economica e sociale. Analisi sul suo corso e sui dibattiti interni al RN segnalano differenze rispetto alla linea consolidata di Le Pen. Allo stesso tempo, non tutti i dirigenti del partito sono convinti che Bardella reggerebbe gli oneri di una lunga campagna presidenziale. Tali riserve potrebbero – a seconda della sentenza – influenzare immediatamente l’architettura della campagna del RN.

Dal punto di vista giuridico è determinante stabilire da quando e in quale misura un’eventuale ineleggibilità sarebbe efficace. Questioni di esecuzione, eventuali sospensioni e calcolo dei termini sono complesse e potrebbero portare a ulteriori rimedi giuridici. Anche senza una chiarificazione definitiva, una sentenza d’appello confermata modificherebbe però a breve la pianificazione politica: i partiti al di fuori del RN dovrebbero adattare le proprie strategie elettorali, verificare alleanze e ricalibrare le priorità tematiche.

Il 7 luglio così si profila come una tappa cruciale della corsa presidenziale. Indipendentemente dall’esito, la rapidità di reazione del RN, la coesione della sua leadership e il posizionamento degli altri schieramenti nei giorni successivi alla sentenza forniranno indicazioni centrali su come si ordinerà il campo per il 2027. Apparizioni mediatiche, possibili decisioni sul personale e prime oscillazioni nei sondaggi dovrebbero dare a breve indicazioni su se Bardella diventerà effettivamente la figura dominante – o se Le Pen resterà politicamente operativa.

Fonti

  • Franceinfo
  • Euronews
  • Associated Press
  • Europe 1
  • Le Monde