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Nachrichten.fr · June 9, 2026

Yaël Braun-Pivet chiede un “grande patto con i francesi” dopo il rapporto COR sulla riforma delle pensioni

Parigi – 09.06.2026: Il Conseil d’orientation des retraites (COR) ha raccomandato nel suo ultimo rapporto di innalzare l’età media di pensionamento in Francia a 67,6 anni entro il 2070. Questa raccomandazione si basa sulla previsione di un deficit strutturale del sistema pensionistico che potrebbe raggiungere il 2,4% del prodotto interno lordo (PIL), in aumento rispetto all’1,4% dell’anno precedente. Le cause principali sono da attribuire al cambiamento demografico: il tasso di natalità diminuisce e la popolazione invecchia.

Yaël Braun-Pivet, presidente dell’Assemblea Nazionale, ha risposto al rapporto con un appello a un “grande patto con i francesi”. Richiede un ampio dialogo sociale per sviluppare insieme alla popolazione le riforme previste. Secondo lei, tale dialogo è essenziale per creare un’accettazione delle profonde trasformazioni del sistema pensionistico.

La proposta prevede di aumentare gradualmente l’età pensionabile dagli attuali circa 62 anni a 64,4 anni entro il 2030, 65,8 anni entro il 2045 e infine 67,6 anni nel 2070. Queste tappe dovrebbero contribuire a garantire la stabilità finanziaria a lungo termine del sistema.

Il piano sta suscitando vivaci dibattiti: sindacati e vari attori politici esprimono preoccupazioni riguardo l’impatto sulla qualità della vita dei lavoratori anziani e sul mercato del lavoro in generale. Chiedono misure alternative per rendere sostenibile il sistema pensionistico senza aumentare il carico sui lavoratori.

Braun-Pivet sottolinea che la riforma deve essere inclusiva e tenere conto anche degli aspetti sociali. La riforma delle pensioni fa parte di una strategia sociale ed economica globale che pone al centro solidarietà e giustizia. Una visione isolata non renderebbe giustizia alle complesse sfide sociali.

Questo dibattito si inserisce nel più ampio contesto di una discussione sulla futura evoluzione dello stato sociale francese alla luce dell’invecchiamento della popolazione. Politici ed esperti cercano soluzioni innovative per preservare le conquiste sociali garantendo allo stesso tempo la sostenibilità finanziaria.

Le prossime settimane mostreranno come il governo e i gruppi sociali risponderanno alle proposte del COR e quali passi concreti di riforma verranno infine realizzati. La richiesta di Braun-Pivet di un “grande patto” potrebbe rappresentare un passo importante per ottenere un ampio sostegno sociale agli adeguamenti necessari e per mantenere la pace sociale.

In sintesi, la situazione attuale evidenzia quanto sia complessa e sfidante la questione pensionistica in Francia. Solo con un approccio equilibrato e inclusivo, che consideri sia gli aspetti economici sia quelli sociali, sarà possibile sviluppare soluzioni sostenibili a lungo termine.

Fonti

  • Le Journal du Net
  • Senior Actu
  • La Dépêche du Midi
  • Boursorama