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Nachrichten.fr · June 17, 2026

Escalatione del conflitto tra Éric Ciotti e Philippe Tabarot: il sindaco di Nizza chiede le dimissioni del ministro dei Trasporti

Nizza – 16.06.2026: Il sindaco di Nizza, Éric Ciotti, ha chiesto in una lettera al Primo Ministro Sébastien Lecornu le immediate dimissioni del ministro dei Trasporti Philippe Tabarot. Il motivo è un episodio verificatosi il 14 giugno 2026 durante il salone “Bharat Innovates” a Nizza, a cui erano presenti anche il presidente Emmanuel Macron e il primo ministro indiano Narendra Modi.

Ciotti accusa Tabarot di averlo pubblicamente definito “Nabot” (un termine dispregiativo per una persona di bassa statura) e di avergli poi sussurrato all’orecchio: “Ti farò sparire. Ti farò sparire mandandoti i georgiani.” Questo comportamento è considerato da Ciotti una minaccia grave e ha presentato denuncia alla procura di Nizza.

Nella sua lettera al Primo Ministro Lecornu, Ciotti definisce il comportamento del ministro “estremamente grave” e chiede il suo immediato allontanamento dall’incarico. Il sindaco sottolinea che l’episodio è accaduto senza alcuna provocazione da parte sua e alla presenza di diversi testimoni.

Al contrario, l’entourage di Tabarot respinge le accuse, sostenendo che il ministro abbia semplicemente reagito a ripetute provocazioni di Ciotti. I due politici si conoscono da circa 30 anni. Secondo Tabarot, Ciotti gli avrebbe minacciato di volerlo “rimuovere dal Senato” e persino “dal governo”. Queste accuse fanno parte di una serie di dispute pubbliche e private tra i due politici nelle ultime settimane.

L’escalation evidenzia le crescenti tensioni all’interno della scena politica di destra nelle Alpes-Maritimes. Nel 2024 Ciotti aveva lasciato il partito conservatore Les Républicains per avvicinarsi al Rassemblement National. Tabarot aveva precedentemente accusato Ciotti di mettere a rischio la manifestazione di pattinaggio su ghiaccio olimpica prevista per i Giochi del 2030 a Nizza, peggiorando ulteriormente il clima.

Il confronto tra Ciotti e Tabarot mette in luce lotte di potere interne alla destra francese e potrebbe influenzare le prossime elezioni senatoriali. Il panorama politico nelle Alpes-Maritimes si trova in una fase di riorganizzazione, in cui conflitti personali stanno sempre più segnando il dibattito politico.

La procura di Nizza ha confermato di aver ricevuto la denuncia e sta valutando l’eventuale avvio di indagini penali. Finora non sono noti ulteriori sviluppi legali. Parallelamente cresce l’attesa nell’opinione pubblica per la reazione del governo alle accuse, che potrebbero compromettere la credibilità della classe politica.

Nel dibattito politico attorno all’episodio viene monitorato anche il ruolo del Primo Ministro Sébastien Lecornu, la cui reazione sarà interpretata come un segnale sul modo di gestire conflitti e lotte di potere interni al governo. I prossimi tempi mostreranno come questa crisi sarà risolta all’interno del panorama dei partiti di destra nel Sud-Est della Francia.

Fonti

  • Franceinfo